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Corte dei conti – Edificio Montezemolo – Aula Turina 

5 luglio 2019 

Introduzione di Angelo Buscema 
Presidente della Corte dei conti 

Do un cordiale benvenuto a tutti i presenti e rivolgo un sentito ringraziamento ai relatori che hanno accettato di condividere con noi le proprie riflessioni sul tema della comunicazione, che rappresenta un elemento essenziale per lo svolgimento delle attività della Corte dei conti, tanto che ho voluto che costituisse uno specifico capitolo della direttiva per l’azione amministrativa per il 2019 del nostro Istituto, intitolato “Rafforzamento dell’immagine pubblica della Corte dei conti: obiettivi di comunicazione istituzionale”. 
Ottima è l’iniziativa del Seminario di formazione permanente per un approfondimento di questo argomento, poiché la Corte è sempre molto attenta a seguirne gli sviluppi, considerato che la rapida evoluzione dell’epoca in cui viviamo richiede frequenti aggiornamenti delle strategie di comunicazione e degli strumenti disponibili. 
Il nostro Istituto ritiene che la comunicazione istituzionale costituisca una scelta irrinunciabile. 
Le istituzioni, in quanto costituite da persone, non possono prescindere dalla componente comunicativa che è un aspetto connaturato nella società, soprattutto nei confronti dei cittadini, che sono i principali destinatari della comunicazione. 
La comunicazione è un fattore indispensabile per ogni istituzione pubblica, che riveste particolare importanza nella vita quotidiana dei cittadini e costituisce un dovere nei confronti della collettività che vuole essere sempre aggiornata e sempre più consapevole delle attività svolte dalla pubblica amministrazione. 
Inoltre, una finalità strategica va riconosciuta anche alla comunicazione tra amministrazioni e all’interno delle stesse; ciò potrebbe aiutare a motivare il personale e a condividere i volari, stimolando il senso di appartenenza, con risvolti positivi anche sull’efficienza e la produttività. 
Ovviamente, il continuo progresso delle tecnologie interattive offre nuovi canali di comunicazione sempre più evoluti per agevolare la circolazione di informazioni. La digitalizzazione e la dematerializzazione possono favorire la tempestività e promuovere la trasparenza delle relazioni e della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni e dei rapporti con i cittadini. 
Il nostro Istituto, sotto questo profilo, sta cercando di potenziare sempre più la strumentazione tecnica a disposizione. 
A tal fine, la Corte ha stipulato un accordo con il Commissario straordinario per l’a ttuazione dell’Agenda digitale con cui si impegna a collaborare per la sua attuazione, anche nelle realtà territoriali. 
La Corte, attraverso l’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, nonché in virtù della propria articolazione sul territorio, può contribuire a promuovere e accelerare la trasformazione digitale delle Amministrazioni pubbliche, anche mettendo in luce le migliori pratiche gestionali in materia. 
La realizzazione dell’Agenda digitale è un obiettivo strategico per l’intero Paese, considerato che il fine ultimo è quello di migliorare la qualità e la quantità dei servizi resi al cittadino, con maggiore efficienza a fronte di risparmi di spesa. È pertanto rilevante che tutte le amministrazioni procedano alla compilazione del questionario entro il termine assegnato. 
A tal fine da qualche giorno, è a disposizione un questionario per l’acquisizione delle informazioni sullo stato di attuazione dei programmi da parte delle amministrazioni territoriali. 
La comunicazione istituzionale deve gestire tutti i contatti comunicativi dell’istituzione e dei suoi membri con i diversi tipi di pubblico, sia esterno che interno e poter far fronte ai diversi aspetti della comunicazione. 
Tra questi alla Corte sta particolarmente a cuore poter fornire in modo costante e trasparente una buona informazione sulle attività svolte dai suoi uffici, per far conoscere in termini essenziali e semplici a tutti i cittadini, la funzione che la stessa Corte svolge al servizio della comunità. 
Per riuscire in tale intento vanno incentivate tutte le iniziative volte a migliorare la comunicazione istituzionale, finalizzata a informare in modo efficace la collettività sulle nostre attività. 
Inoltre, siamo dotati anche di un ufficio stampa capace di comunicare in modo lodevole con gli organi di informazione. 
Nell’attuale scenario mediatico, il nostro ufficio stampa ha il compito di diffondere con tempestività, attraverso i canali appropriati, le notizie che riguardano la Corte, assicurando il massimo grado di trasparenza, chiarezza e raggiungendo i destinatari, ossia la comunità, che in tal modo può divenire protagonista dell’attività dell’amministrazione. 
Inoltre, il delicato momento della comunicazione con gli organi di informazione riguarda anche i magistrati che hanno occasione di rilasciare interviste nel corso delle attività istituzionali; aspetto questo che merita particolare attenzione. Pertanto, come vedremo nel corso della giornata, si rivela necessario un approfondimento anche dei profili deontologici della comunicazione dei magistrati della Corte. 
La comunicazione riguarda l’Istituto nella sua interezza e pone al centro del messaggio la sua identità, i suoi valori, i suoi progetti e specifici elementi relativi alla sua attività. 
Un nuovo portale istituzionale, comunicati stampa, articoli, tweet, rassegne stampa, fotografie, interviste, conferenze, corsi e, perché no, anche eventi culturali, mostre di pittura e le visite sempre più frequenti dei giovani studenti che desiderano accostarsi alla attività della Corte dei conti costituiscono preziosi mezzi con cui il nostro Istituto intende farsi conoscere dalla collettività. 
A questi va aggiunta la Rivista della Corte dei conti, utile strumento di lavoro per tutto il personale dell’istituto, magistratuale e amministrativo, apprezzato anche dagli utenti esterni come mezzo di comunicazione e conoscenza delle nostre funzioni. Dare la più ampia visibilità alle attività svolte dal nostro Istituto può contribuire a far sentire ai cittadini che la Corte è vicina ai bisogni della collettività e si pone come un interlocutore disponibile al dialogo con le comunità locali che possono sentirsi rassicurate dalla nostra presenza e dal nostro impegno a vigilare sul corretto impiego delle risorse pubbliche e sulla resa dei servizi necessari, nell’o ttica del maggiore benessere dei cittadini. 
L’immagine e la percezione dell’Istituto verso l’esterno, da parte degli operatori, dei cittadini, delle scuole, dei giovani, è un ambito che la Corte intende presidiare e coltivare. 
Auspico che la comunicazione sulle attività svolte dalla Corte possa dare sempre maggiore sicurezza alle comunità e contribuire ad alimentare il senso di fiducia verso le Istituzioni. 
Concludo il mio intervento condividendo con voi il pensiero del nostro Presidente della Repubblica: “La comunicazione deve essere utile per i destinatari e non per chi la promuove”. 
Cedo adesso la parola al coordinatore dei lavori, il Cons. Peluffo e auguro a tutti buon lavoro.