Il sito web della Corte dei conti utilizza i cookie per migliorare i servizi e per fini statistici. Proseguendo la navigazione si accetta di ricevere i cookie. Se non si desidera riceverli si possono modificare le impostazioni del browser, ma alcuni servizi potrebbero non funzionare correttamente.

Informativa estesa sui cookie

Come presentare una Impugnazione

Ufficio del Ruolo generale dei giudizi di Appello

Accesso: Via A. Baiamonti 47
Collocazione: Piano 3 - Corridoio E
Stanze E 3110 - E 3112 - E 3114 - E 3149

Funzionario Preposto: Dott.ssa Annamaria QUARANTA (stanza E 3151)

Segreteria utenti: Lucidi Maurizio tel: 0638762132
                                  Di Giacomo Marina tel: 0638766525

e-mail: ruolo.generale.giudizi.appello@corteconti.it

pec: ufficio.ruolo.appello@corteconticert.it

 

Rimedi contro le decisioni
Come presentare un’impugnazione

I rimedi contro le decisioni sono regolati dagli artt. 177 e ss. del Codice di giustizia contabile CGC -D.lgs. n.174 del 28 ottobre 2016.

All’Ufficio del Ruolo generale dei giudizi di Appello dovranno essere presentati, in materia di Responsabilità, Pensionistica e ad Istanza di parte, i seguenti giudizi:

  • Appelli
  • Opposizione di Terzo
  • Ricorsi per Revocazione
  • Ricorsi per Ottemperanza
  • Istanze per correzione di errore materiale su sentenze di II grado
  • Reclami e Atto introduttivo del Giudizio di interpretazione avverso sentenze di II grado
  • Ricorsi ad Istanza di parte

L’Ufficio NON è competente al ricevimento dei giudizi della Sezione Giurisdizionale di Appello della Regione Sicilia e dei Ricorsi in Cassazione avverso sentenze emesse dalle Sezioni giurisdizionali della Corte dei conti.

Ai sensi dell’art 180 CGC, nei giudizi di appello l’Atto di Appello notificato deve essere depositato entro 30 gg dall’ultima notificazione.

Gli Atti di Impugnazione si depositano esclusivamente via pec all’indirizzo di questo Ufficio: ufficio.ruolo.appello@corteconticert.it

La pec dovrà avere come Oggetto:

Atto di Impugnazione (specificare il tipo) – n. Sentenza impugnata/anno (specificare di quale Sezione) - Indicazione delle Parti.

Ogni Atto di Impugnazione deve essere corredato della seguente documentazione:

  • Nota di richiesta di iscrizione a ruolo firmata digitalmente. Qualora l’atto riguardi più attori/ricorrenti o più convenuti/resistenti devono necessariamente essere inseriti i dati anagrafici e fiscali di tutte le parti. (utilizzare il modello editabile a disposizione nel fondo della pagina -Modelli. Si raccomanda la compilazione informatica).
    La nota di iscrizione è unica. Nel caso di più parti e/o più avvocati per una parte, il modello word dovrà essere modificato ripetendo le informazioni per ogni parte o per ogni avvocato.
    Le informazioni contenute nella richiesta di iscrizione a ruolo dovranno rispettare e riportare le procure e i mandati contenuti negli atti di impugnazioni e nelle procure stesse, comprese le domiciliazioni. È NECESSARIO INSERIRE TUTTE LE INFORMAZIONI E GLI INDIRIZZI PEC. (dovrà essere utilizzato ESLUSIVAMENTE il modello qui di seguito);

    *Al fine di poter accedere agli applicativi FOL (Fascicolo On Line) e al DAeD (Deposito Atti On Line) che avviene tramite Spid, si segnala la necessaria e completa comunicazione delle informazioni richieste.
    Le Amministrazioni e gli Enti dovranno necessariamente indicare il/i Dirigente/i o Avvocato/i delegato/i alla rappresentanza, il codice fiscale dell’Ente e quello del/i dipendente/i. Il Dirigente dell’Ente con lo Spid personale e solo se censito per l’amministrazione di appartenenza, con riferimento al giudizio specifico.

  • Indice degli atti e dei documenti firmato digitalmente.
    I documenti inviati a corredo dovranno essere suddivisi in file singoli numerati, così da poter rendere agevole il deposito nel fascicolo processuale senza procedere ad eventuale alterazione del documento originale. L’elenco dei documenti offerti in comunicazione deve recare una numerazione e un’eventuale sotto-numerazione progressiva, nonché gli elementi identificativi degli stessi. La denominazione dei singoli file corrispondenti ai documenti in elenco deve recare, ove tecnicamente possibile, il relativo numero e consentirne l’agevole identificazione. Il contenuto dell’indice degli atti e dei documenti deve corrispondere al numero e alla denominazione dei singoli file.
  • Atto di Impugnazionefirmato digitalmente;
  • Sentenza impugnata (Per tutte le impugnazioni è sufficiente la copia digitale semplice. Solo per i Ricorsi per Ottemperanza occorre la copia autentica della sentenza. La sentenza originale digitale NON necessita di conformità);
  • Relate di notificazioni (nel caso di notificazione a mezzo pec dovrà essere allegata SOLO la ricevuta completa della pec di notificazione generata dal gestore della casella pec attraverso lo “scarica ricevuta”. Con l’operazione “scarica consegna/accettazione” si genera un’estensione non corretta e non accettata dal sistema);
  • Ricevute F23 per versamento del contrassegno telematico (bolli) e la tassa per l’Ufficio del registro (modello e codici indicati qui di seguito); si segnala, che i codici indicati sono corretti. Nell’impossibilità di presentare un unico modello contenente due righe, con codici uguali, perché non accettato dall’ufficio ricevente, dovranno essere presentati.n.2 F23 distinti.
  • Procura firmata digitalmente dalla parte e dal/i difensore/i.
  • Attestazione di conformità: prevista dall'art. 22, comma 2, del codice dell'amministrazione digitale: l’attestazione deve essere sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata ed inserita nell'atto o nel documento dichiarati conformi o in apposita dichiarazione facente parte del medesimo file in cui è contenuto il documento sottoscritto.

    Qualora sia prevista la comunicazione o la notificazione di un documento “unitamente” ad un altro, tale requisito si intende rispettato attraverso l’invio dei citati documenti quali allegati del medesimo messaggio di posta elettronica certificata.

    Nel caso in cui venga richiesta la “congiunzione” di due documenti (ad es. procura congiunta al ricorso) gli stessi potranno essere inviati attraverso l’inoltro di una cartella compressa, contenente i documenti da congiungere, firmata digitalmente.

È consentito l'invio in successione di più messaggi, ma i singoli messaggi andranno numerati in ordine sequenziale e dovranno recare nell’oggetto il riferimento al numero complessivo e all’ordine dell’invio (es. 1 di 5, 2 di 5, ecc.).

Ad ogni singolo documento allegato alla mail deve corrispondere un singolo file nominato e numerato con numero progressivo come riportato nell’Indice degli atti.

ATTENZIONE: Verificare che la lunghezza del percorso, incluso il nome del file, non superi i 100 caratteri. NON SONO AMMESSI I CARATTERI: : ( ); /, ‘, +, “, €, etc.

NON è necessario inviare e/o allegare il fascicolo di I grado, che sarà acquisito d’ufficio.

Entro 24 ore dal ricevimento della Nota con la Richiesta di iscrizione a ruolo, l’Ufficio comunicherà il n. di protocollazione della richiesta (l’Ufficio NON può effettuare alcun controllo sulla correttezza del deposito; avrà cura di comunicare solo l’eventuale assenza dell’Atto di Impugnazione);

A seguito dell’assegnazione alla Sezione di appello, dopo la firma del decreto del Presidente, l’Ufficio invierà apposita comunicazione con il n. di iscrizione a ruolo (RG), la sezione competente.

I FASCICOLI PROCESSUALI SONO FORMATI DIGITALMENTE.

Con il D.P. 126/2022 sono state approvate “Ulteriori regole tecniche e operative per lo svolgimento dei giudizi dinanzi alla Corte dei conti mediante le tecnologie dell’informazione e della comunicazione” pubblicato nella GU n. 123 del 27/05/2022. NON E’, pertanto, PIU’ PREVISTO IL DEPOSITO DELLA COPIA CARTACEA DEGLI ATTI PROCESSUALI

 

ADEMPIMENTI FISCALI PER IL DEPOSITO

Per il deposito del ricorso in materia di RESPONSABILITÀ occorrono:

  • N.1 marca da bollo da € 16,00 ogni 4 pagine; n.1 marca da bollo del valore di € 16,00 per la procura. Il pagamento potrà avvenire utilizzando il mod. F23, o qualunque altro sistema alternativo di pagamento previsto per le marche da bollo. (codice tributo 456 T)
  • Ricevuta di versamento di € 1,55 per l’ufficio del registro. Il pagamento dovrà avvenire utilizzando il mod. F23 (codice tributo 456T)
    Si segnala, che i codici indicati sono corretti. Nell’impossibilità di presentare un unico modello contenente due righe, con codici uguali, perché non accettato dall’ufficio ricevente, dovranno essere presentati.n.2 F23 distinti.

    Nello spazio dedicato ai dati del versamento dovranno essere inseriti:

    • ufficio o ente: codice VAE - sub codice 04
    • codice territoriale: H501
    • estremi dell’atto: l’anno di iscrizione a ruolo e la sigla DEP.

    Per il deposito del ricorso AD ISTANZA DI PARTE, oltre agli adempimenti sopra esposti, occorre:

    • un’ulteriore marca da bollo da € 27,00. Restano valide le modalità di pagamento sopra esposte con l’AVVERTENZA che la cifra di € 27,00 dovrà essere indicata separatamente alle altre (es. nel F23 in un ulteriore rigo).
     

    I codici per la compilazione sono indicati nel Modello F23 qui di seguito allegato.

    Si segnala, che i codici indicati sono corretti. Nell’impossibilità di presentare un unico modello contenente due righe, con codici uguali, perché non accettato dall’ufficio ricevente, dovranno essere presentati.n.2 F23 distinti.

 

Il deposito del ricorso in materia PENSIONISTICA è ESENTE dal pagamento di bolli.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI E ISTRUZIONI:

I giudizi di impugnazione sono regolati dal: