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25/10/2021 Roma
Sezione Centrale di Controllo sulla Gestione delle Amministrazioni dello Stato

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti ha approvato, con delibera n. 17/2021/G, la Relazione sugli interventi delle Amministrazioni dello Stato per la mitigazione del rischio idrogeologico, nella quale ha esaminato lo stato di attuazione del c.d. “ProteggItalia”, il Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa ambientale, che nasce con l’intento non solo di operare una ricognizione delle risorse nazionali ed europee, ma di superare l’approccio emergenziale al tema del dissesto attraverso l’individuazione di misure di emergenza, di prevenzione, di manutenzione e misure organizzative, gestite per competenza da più Amministrazioni statali.

Benché il Piano abbia unificato il quadro generale dei finanziamenti, osserva la Corte, non sono stati risolti i problemi dell’unificazione dei criteri e delle procedure di spesa, dell’unicità del monitoraggio e dell’accelerazione della spesa. La Sezione del controllo ha, poi, rilevato anche l’eccessiva proliferazione e frammentazione delle piattaforme e dei sistemi informativi relativi agli interventi e la debolezza degli strumenti e delle modalità di pianificazione territoriale, in grado di attuare una politica efficace di prevenzione e manutenzione.

Sul fronte della Governance, permane la criticità della frammentazione e della numerosità delle strutture (cabine di regia, strutture di missione, segreterie tecniche, task force centrali e regionali, etc.), dei processi decisionali e delle relative responsabilità, che non hanno contribuito fino ad oggi in maniera determinante al necessario “cambio di passo” verso una gestione “ordinaria” ed efficace del contrasto al dissesto.

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