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20/01/2022 Roma
Sezione del Controllo sugli Enti

La Sezione controllo enti della Corte dei conti ha approvato con Delibera n. 126/2021 la relazione sulla gestione 2019 della RAM S.p.A. (Rete Autostrade Mediterranee per la logistica, le infrastrutture e i trasporti), struttura operativa del Ministero infrastrutture e mobilità sostenibili, interamente partecipata dal MEF, che promuove l’attuazione del sistema di trasporto “Autostrade del mare”.

Dall’esame della Corte, nel 2019 RAM ha dimostrato una relativa solidità economica, patrimoniale e finanziaria, desumibile dai dati relativi ai bilanci di esercizio: il patrimonio netto 2018, pari ad euro 2.784.214, si attesta nel 2019 a 3.175.312. Migliora l’utile d’esercizio (391.098 euro, a fronte dei 232.036 del 2018). Il valore della produzione ammonta ad euro 3.146.282, mentre i costi della produzione si sono complessivamente attestati ad euro 2.589.361.

Il margine operativo lordo (differenza tra valore e costi della produzione, al netto di ammortamenti e svalutazioni) è stato pari ad euro 556.921. Le risorse disponibili per le attività previste nel 2020, così come risulta dal budget della Società, sono pari a 3.990.108.

La spesa 2019 per gli organi (Assemblea soci, Amministratore unico e Collegio sindacale) rimane invariata (129.000,00 euro) rispetto al 2018 mentre la previsione di un Amministratore unico nell’organizzazione della Società, rileva la Corte, evidenza alcune criticità nello svolgimento delle funzioni di controllo da parte del magistrato delegato, che si prevede debba assistere alle sedute degli organi di amministrazione e di revisione (L. 259/1958).

In crescita del 15,5% la spesa del personale 2019 rispetto al 2018, per via dell’incremento (53,2%) degli oneri sociali sostenuti per i contratti a tempo determinato e indeterminato. Sul fronte dell’organizzazione amministrativa, la Sezione ha evidenziato le criticità connesse al costante ricorso alle consulenze esterne ed all’adeguato uso delle risorse umane interne.

Documenti di riferimento