Il sito web della Corte dei conti utilizza i cookie per migliorare i servizi e per fini statistici. Proseguendo la navigazione si accetta di ricevere i cookie. Se non si desidera riceverli si possono modificare le impostazioni del browser, ma alcuni servizi potrebbero non funzionare correttamente.

Informativa estesa sui cookie

01/07/2024 Roma
Sezione di controllo per gli affari europei e internazionali

Giovedì 27 giugno 2024 la Corte dei conti ha approvato i rapporti di audit relativi ai bilanci del 2023 degli “organismi non consolidati”, i cui fondi sono amministrati dall’Organizzazione mondiale della meteorologia (Wmo-Omm): Fondo fiduciario del Gruppo di cooperazione sui dati da boe oceanografiche (Data Buoy Cooperation Panel (Dbcp) Trust Fund); Commissione economico-sociale per l’Asia e il Pacifico/Fondo fiduciario del Comitato Wmo sui tifoni (Economic and Social Commission for Asia and the Pacific (Escap)/Wmo Typhon Committee (Tc) Trust Fund); Fondo fiduciario del sistema globale di osservazione sul clima (Global Climate Observing System (Gcos) Trust Fund); Gruppo di osservazione terrestre (Group on Earth Observations - Geo); Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change - Ipcc); Fondo congiunto per la ricerca sul clima (Joint Climate Research Fund - Jcrf); Wmo/Gruppo Escap sui cicloni tropicali (Wmo/Escap Panel on Tropical Cyclone - Ptc).

Le certificazioni della Corte dei conti italiana si inseriscono nell’ambito del mandato di controllore esterno (external auditor) conferitole dalla stessa Organizzazione.

In tale veste, la Corte dei conti è anche componente del Gruppo dei revisori esterni delle Nazioni Unite.