Il sito web della Corte dei conti utilizza i cookie per migliorare i servizi e per fini statistici. Proseguendo la navigazione si accetta di ricevere i cookie. Se non si desidera riceverli si possono modificare le impostazioni del browser, ma alcuni servizi potrebbero non funzionare correttamente.

Informativa estesa sui cookie

Sezione Controllo Regione Abruzzo 23/04/2021

Con la deliberazione n. 142/2021/PRSS del 22 aprile 2021, la Sezione ha concluso l’esame relativo all’indagine sulla gestione economico-patrimoniale e finanziaria dell’Azienda sanitaria locale di Pescara (ASL 03) attraverso l’analisi della relazione trasmessa dal Collegio sindacale sul bilancio d’esercizio 2019.
Con deliberazione del 27 luglio 2020, n. 442, la Giunta regionale ha provveduto al riparto delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario regionale (SSR) – anno 2019 – in favore delle Aziende sanitarie locali e della Gestione sanitaria accentrata (GSA).
Il Collegio sindacale, con verbale n. 73 del 31 agosto 2020, ha espresso parere favorevole al bilancio d’esercizio 2019 della ASL di Pescara, così come riapprovato con la deliberazione n. 937 del 2020.
L’esame ha riguardato le misure poste in essere dall’Azienda al fine di razionalizzare la spesa sanitaria, evidenziando in merito diverse criticità; il Conto economico, in particolare il trend in aumento dei costi della produzione e la conseguente perdita d’esercizio (euro 10.236.853); lo Stato patrimoniale, principalmente il patrimonio netto (che diminuisce di euro 17.279.261), i fondi per rischi e oneri e i rapporti di credito e debito nei confronti della Regione Abruzzo.
Sono emersi punti critici quali il mancato rispetto dei tetti programmati per le prestazioni erogate dagli operatori privati accreditati, l’illegittimo ricorso all’affidamento diretto per acquisizione di beni e servizi, il mancato rispetto di disposizioni di contenimento della spesa pubblica e il superamento dei tetti relativi alla spesa farmaceutica per acquisti diretti.
Nella deliberazione è stato anche affrontato il tema della mobilità extra regionale ed intra regionale, che registra, per il sistema pubblico, un saldo negativo nell’esercizio 2019.  
La Corte raccomanda all’Azienda l’adozione di provvedimenti idonei a rimuovere le criticità riscontrate, con riguardo prevalente all’aspetto dell’assunzione e gestione dei costi, e di azioni volte a ricondurre la gestione in equilibrio.
La Corte ha, inoltre, individuato alcune carenze nella funzione di indirizzo da parte della Regione alla quale si sollecita un rafforzamento delle attività di programmazione, vigilanza e controllo nell’approvvigionamento di beni e servizi del Sistema sanitario regionale.

ULTIME NOTIZIE

11/05/2021

CORTE CONTI, AUDIZIONE IN SENATO SULLA LEGGE EUROPEA 2019-2020

Leggi di più
11/05/2021

Il controllo sulle leggi regionali di spesa per l’anno 2020

Leggi di più
10/05/2021

Avviso svolgimento udienze, camerale e pubblica, del 13 maggio 2021 in modalità telematica

Leggi di più