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29/11/2022 Roma
Sezione del Controllo sugli Enti

La Sezione controllo enti della Corte dei conti ha approvato, con Delibera n. 122/2022, la relazione sulla gestione 2021 dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), ente pubblico economico che realizza servizi informativi, assicurativi e finanziari per le imprese agricole e le loro forme associate.

Le attività e i risultati economici 2021 hanno fortemente risentito degli effetti pandemici, con provvedimenti straordinari ed iniziative del tutto eccezionali a supporto delle imprese agricole nella gestione della crisi, nonché interventi strutturali per favorire gli investimenti e la ripresa del settore, sia all’interno che all’estero.

Il patrimonio netto 2021 è pari a 1,81 miliardi, in linea con il valore 2020. L’attivo circolante cala di 23.844.081 euro (-1,26%), per l’aumento di 71,4 milioni delle rimanenze di magazzino (terreni), l’aumento delle disponibilità liquide (+ 24,4 milioni) e il calo dei crediti (-119,7 milioni). Il conto economico mostra un utile d’esercizio pari a 4.900.895 euro, in diminuzione del 71,40% rispetto ai 17.134.351 del 2020.

Il valore della produzione (58.173.212 euro, di cui 26.615.616 per le attività di riordino fondiario e 31.557.596 per le attività di servizi) scende del 19,29% rispetto al 2020, a causa delle già citate attività di riordino fondiario e la sospesa pubblicazione del Bando per l'insediamento dei giovani in agricoltura, decisa in virtù gli aggiustamenti da apportare in seguito alla pandemia.

I costi della produzione scendono dagli 85.618.801 del 2020 a 79.131.324 (-7,58%), con un saldo tra questi ultimi e i valori della produzione negativo di 20.958.112 euro (-13.541.097 nel 2020). Le disponibilità liquide passano dagli iniziali 270.128.402 euro ai finali 294.565.377 (+24.436.975). Il costo del personale 2021 è aumentato dell’1,1%, attestandosi a 11.489.753 milioni di euro.

Il patrimonio netto ammonta a 121.091.090 euro (125.508.030 nel 2020), con debiti contabilizzati pari a 10.887.568 (4.974.659 nel 2020) e riserve tecniche pari a 1.197.439 euro (1.041.747 nel 2020). E’ in aumento il passivo, che ha un valore di 133.176.097 euro, a fronte dei 131.524.436 del 2020.

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