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23/06/2020
Sezione Centrale di Controllo sulla Gestione delle Amministrazioni dello Stato

La  Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti è stata audita dinanzi all'8a Commissione Lavori pubblici, comunicazioni del Senato, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle concessioni autostradali. "La regolamentazione dovrebbe perseguire l’obiettivo di fissare le tariffe in modo da consentire un rendimento sul capitale investito compatibile con quello di mercato per investimenti di rischio comparabile. In tal senso, il nuovo sistema tariffario unico di pedaggio elaborato dall’Autorità si prefigge di ridurre la remunerazione del capitale, introdurre parametri di efficienza più stringenti, restituire parte dei ricavi generati dal traffico oltre le previsioni e indurre al pagamento di penali per i ritardi negli investimenti. 

Si auspica, pertanto, una rapida introduzione del nuovo sistema in grado di riequilibrare i rapporti, anche in considerazione del fatto che il sistema elaborato, basato su principi e criteri comuni oltre che sugli esiti del modello econometrico delle ‘frontiere di efficienza’, consente di valutare e indirizzare l’ottimizzazione del livello di efficienza produttiva delle gestioni, stimolando la concorrenza per confronto e svolgendo un’azione di regolazione basata sugli esiti di analisi comparative che partono dall’esame dei dati storici delle concessionarie", raccomanda la Sezione. E conclude: "Il sistema autostradale assume, anche alla luce dei principi europei, un ruolo fondamentale che incide sul concreto esercizio del diritto di circolazione e di soggiorno nel territorio e che si riflette sullo sviluppo economico del Paese.

In tale fase, occorre cogliere l’opportunità di individuare il punto di equilibrio fra remunerazione del capitale e tutela degli interessi pubblici e dei consumatori, in un contesto di una più concreta attuazione dei principi della concorrenza e dell’efficienza gestionale".