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Sezione Controllo Regione Piemonte 22/09/2021
A.O.U San Luigi Gonzaga di Orbassano “La normativa di riferimento, che si è susseguita nei diversi anni, impone alle Aziende un ricorso, in maniera prevalente, ai soggetti aggregatori per l’approvvigionamento dei beni e servizi sanitari e non sanitari.In particolare, l’art. 1, co. 449, della legge n.296/2006, dispone, in capo agli enti del SSN, “l’obbligo di approvvigionamento a mezzo di apposite convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento ovvero attraverso convenzioni quadro stipulate da Consip S.p.A, qualora non siano operative convenzioni regionali”.Inoltre, l’art. 15, co. 13, lett. d) del d.l. n. 95/2012, prescrive che “(…) gli enti del servizio sanitario nazionale, ovvero, per essi, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, utilizzano, per l’acquisto di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000 euro relativi alle categorie merceologiche presenti nella piattaforma CONSIP, gli strumenti di acquisto e negoziazione telematici messi a disposizione dalla stessa CONSIP, ovvero, se disponibili, dalle centrali di committenza regionali di riferimento costituite ai sensi dell’articolo 1, comma 455, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. I contratti stipulati in violazione di quanto disposto dalla presente lettera sono nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono causa di responsabilità amministrativa (…)”.