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Sezione Controllo Regione Piemonte 23/11/2021

ASL VC - Nell'ambito dell'esame del rendiconto dell'esercizio 2019 dell'Asl Vercelli è stata evidenziata la necessità di adeguarsi ai principi in materia di contenimento della spesa di personale di cui all'art. 9, comma 28 del d.l. 78/2010, convertito con l. n. 122/2010. E' stato altresì accertato il mancato rispetto del limite previsto dall’art. 28 comma 28 del D.L. 78/2010: l’incremento è dovuto alla stipula di contratti di somministrazione lavoro, indispensabili per reclutare gli operatori necessari a garantire, in assenza di graduatorie utili, i livelli essenziali di assistenza. Si registra, comunque, un incremento del costo del personale assunto con contratti flessibili, superiore al 50% della spesa sostenuta per le stesse finalità nel 2009. I contratti di servizio, per un importo rilevante di oltre 3,4 milioni di euro, sono stati stipulati per colmare carenze nei settori della pediatria, ginecologia e radiologia. L'esistenza di cospicui ed anche vetusti crediti dell'Azienda nei confronti della Regione, pure in assenza di un piano di recupero degli stessi, non adottato dall'Ente sanitario creditore, rende doveroso l'invito alla Regione ad erogare in tempi brevi le somme dovute alle Aziende in modo da ridurre l’esposizione in bilancio dei crediti, con effetti positivi anche in termini di riduzione dei residui passivi regionali. Il ricorso alla proroga contrattuale nella fornitura di beni e servizi, nelle more del completamento delle gare centralizzate ed anche a causa della mancata conclusione di queste ultime, costituisce un ammortizzatore di inefficienze imputabile alla carenza di una corretta programmazione delle acquisizioni di beni e di servizi. L'Azienda deve usare massima prudenza al fine di scongiurare il rischio concreto di un uso improprio delle proroghe tecniche che può assumere profili di illegittimità e di danno erariale."