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Comunicato stampa del 22 maggio 2017 – Sezione di controllo per gli Affari comunitari ed internazionali

VII WORKING GROUP ON STRUCTURAL FUNDS - Plenary Meeting

La Corte dei conti, nei giorni 23 e 24 maggio 2017 nell’aula delle Sezioni Riunite della sede di Roma, dalle ore 9:00, ospiterà un Working Group dedicato a valutare gli effetti dei Fondi Strutturali sulle politiche per incrementare l’occupazione nei vari Paesi, per combattere la povertà, per incrementare i processi di sviluppo scolastico e di formazione. Le suindicate tematiche, inserite nella Strategia Europa 2020, sono cruciali per tutti i Paesi dell’area UE.
La crisi economica, presente in molti Paesi UE, ha evidenziato l’esigenza che i Fondi comunitari, peraltro alimentati da cospicue risorse nazionali, se ben spesi, possano produrre significativi risultati di sviluppo e crescita dei popoli, in settori chiave quali l’innovazione tecnologica, la ricerca, l’occupazione e possano contribuire alla crescita delle diverse economie e al conseguente miglioramento delle condizioni di vita dell’intero territorio dell’Unione. La stessa Unione può sopperire alle limitazioni di bilancio nella misura in cui ogni singolo Stato membro persegua un’attenta e rigorosa gestione delle risorse comunitarie delle quali beneficia.
Tale Working Group è inserito nell’ambito del Comitato di Contatto dei Presidenti delle Istituzioni Superiori di Controllo e al meeting parteciperanno i rappresentanti di 11 Paesi dell’area UE (Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Germania, Italia, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Slovacca e Bulgaria (quest’ultima ISC partecipa in qualità di osservatore) e la Corte dei conti europea, e fa seguito a un audit parallelo svolto sulle tematiche illustrate dalla Corte dei conti italiana - Sezione di Controllo per gli Affari Comunitari e Internazionali in collaborazione con le menzionate Istituzioni.
I lavori saranno aperti dal Presidente della Corte dei conti italiana dott. Arturo Martucci di Scarfizzi con l’obiettivo di costruire sinergie e rafforzare l’idea di un’Europa coesa e solidale.

Corte dei conti
Ufficio stampa