Corte dei conti
Alle ore 11,00, nell’aula delle sezioni riunite alla presenza del Presidente della Repubblica e
delle massime autorità istituzionali si è aperto oggi l’anno giudiziario della Corte dei conti.
Nella sua relazione orale il Presidente Luigi Giampaolino ha sottolineato l’importanza che la
Corte dei conti è venuta ad assumere nell’attuale momento storico in relazione a due compiti
fondamentali collegati all’attuazione del federalismo:
quello di garante dell’equilibrio economico/finanziario in vista dell’unità economica della
Repubblica e
quello di controllore degli enti territoriali.
Quanto al primo, trattasi di compito reso molto difficile in relazione alla mutevolezza e
novità degli scenari, che chiama in causa la Corte organo terzo e neutrale nella sua funzione
ausiliaria al Parlamento.
In detta veste la Corte nel corso del 2010 ha reso importanti audizioni come quella in tema
di federalismo demaniale, di finanza locale, nonché sullo schema iniziale del nuovo sistema
di trasferimenti ai comuni, ed altresì espresso più volte il proprio parere
sull'impianto complessivo della manovra e sulla problematica della prevenzione e repressione della
corruzione e dell’illegalità nell’amministrazione
ed è in procinto di essere ascoltata sul fisco regionale e problematiche ad esso connesse quali
tema dei lep (livelli essenziali delle prestazioni sociali).
L’importanza della funzione ausiliaria e di referto alle camere svolta da organo terzo
ed imparziale è stata sottolineata dal Presidente nel suo intervento anche in relazione ai più
importati referti inviati al parlamento nel corso del 2010, sul coordinamento della finanza
pubblica, sul costo del lavoro, sulle leggi di spesa, sugli enti e società pubbliche, sulla finanza
locale e regionale.
Fondamentale (sempre in relazione all’attuazione del federalismo) è anche il secondo compito
svolto dalla Corte che è quello di
assicurare la sana gestione finanziaria degli enti locali. La Corte attraverso la sua vasta
e ramificata presenza sul territorio controlla la regolarità contabile e finanziaria dei bilanci
degli enti locali, territoriali, ASL, consulenze incarichi di studio e ricerca, approva le
linee guida per i revisori, approva delibere di carattere generale (quale quella sulle società
partecipate ) effettua monitoraggi sull’utilizzazione di strumenti finanziari, verifica
l'attendibilità delle certificazioni ICI, svolge attività consultiva nelle materie di
contabilità pubblica.
Anche la tradizionale funzione di controllo preventivo di legittimità ha avuto nel 2010 un
notevole peso avendo la Corte esaminato, un numero enorme di atti amministrativi, aventi ad oggetto
un novero amplissimo di fattispecie (regolamenti, provvedimenti del CIPE, ordinanze di necessità e
urgenza, atti in tema di personale pubblico, di attività contrattuale nonché decreti
pensionistici). Analogamente l’attività di controllo sulla gestione è stata rafforzata nella sua
efficacia dalla ricognizione completa delle pronunce intervenute nel corso dell’anno nei confronti
delle amministrazioni controllate.
Momento di chiusura del sistema è poi la funzione giurisdizionale che nell’accertare le
responsabilità dei singoli non deve tradursi però una funzione suppletiva della responsabilità
disciplinare e dirigenziale.
Anche questa attività ha dato prova di grande efficacia nel corso dell’anno, quale strumento
di contrasto ai fenomeni di mal’amministrazione.
Per adempiere al meglio alle sue funzioni la Corte ha però bisogno di adeguata copertura
degli organici del personale di magistratura e amministrativo anche attraverso concorsi riservati
ad esperti nelle materie economiche. E’ questa la conclusione del discorso del Presidente che ha
ricordato come la Corte, nata 150 anni fa è ancora viva e vitale e capace di svolgere un adeguato
servizio in favore dei cittadini.
E' possibile fruire del filmato audio-video della cerimonia al seguente link: http://streaming.corteconti.it/annogiudiziario2011