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Comunicato stampa n. 54 del 26 luglio 2019 - Sezione delle Autonomie

CORTE CONTI: APPROVATE LINEE GUIDA PER REVISORI SU BILANCIO CONSOLIDATO ENTI TERRITORIALI
Delibera della Sezione delle Autonomie

“Fornire indicazioni di principio e operative su alcuni profili di particolare rilievo per la redazione del bilancio consolidato”.

E’ la finalità delle linee guida approvate dalla Sezione delle Autonomie della Corte dei conti nell’adunanza del 22 luglio, a integrazione di quelle già emanate, a norma dell’art. 1, comma 3 del d.l. n. 174/2012 e dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266/2005, per le relazioni degli organi di revisione sui bilanci di previsione e sui rendiconti degli enti territoriali.

Nell’imminente scadenza del termine - 30 settembre 2019 - per l’adozione del bilancio consolidato, la Sezione delle Autonomie, in continuità con l’attività di orientamento svolta in occasione dell’avvio del nuovo sistema di contabilità armonizzata, focalizza l’attenzione sul documento contabile in questione, di assoluta centralità nell’ambito del disegno tratteggiato dal d.lgs. n. 118/2011, come integrato e corretto dal d.lgs. 126/2014, in quanto preordinato a dare piena evidenza alla situazione finanziaria, economica e patrimoniale dell’ente e della complessiva attività svolta dallo stesso attraverso le proprie articolazioni organizzative.

La Sezione delle autonomie, già in altre occasioni, “ha rimarcato come il consolidamento dei conti consenta di superare quel frazionamento dei soggetti erogatori di servizi pubblici che potrebbe rappresentare ostacolo ad una piena conoscibilità della situazione finanziaria complessiva che rappresenta condizione imprescindibile per la governabilità dei conti del Paese”.

Le indicazioni operative mirano, per un verso, ad assicurare l’uniformità dei comportamenti dei revisori contabili, chiamati a rendere specifico parere, e, per l’altro, a fornire agli enti interessati (regioni ed enti locali con popolazione superiore a 5.000 abitanti), uno strumento di ausilio nella gestione delle operazioni propedeutiche al corretto consolidamento delle risultanze contabili dei soggetti inclusi nel Gruppo amministrazione pubblica (cosiddetto GAP).

Le stesse linee guida sono corredate di un questionario (articolato in sei sezioni che riproducono i passaggi di rilievo per l’elaborazione del bilancio consolidato) e, data l’assoluta novità della materia, di note metodologiche esplicative.

Corte dei conti
Ufficio stampa