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Comunicato stampa del 3 luglio 2018 - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato

Relazione concernente  "La gestione del Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura (2013-2017)". 
 
La Corte dei conti ha riferito al Parlamento sulla gestione del fondo di rotazione per solidarietà alle vittime di mafia, estorsione, usura e reati intenzionali violenti. Ha giudicato opportune le riforme intervenute di recente per iniziativa del commissario per la solidarietà alle vittime dei reati di mafia, volte, da un lato, ad impedire l’accesso al fondo di soggetti non estranei ad ambienti delinquenziali, e, dall’altro, a subordinare l’accesso al fondo di associazioni o enti alla dimostrazione di concrete attività svolte in favore delle vittime. Dall'indagine risulta un’elevata morosità dei mutuatari (vittime di usura), oltre che, più in generale, la mancanza di risultati favorevoli nel recupero dei crediti del fondo. Infine la Corte ha raccomandato all’amministrazione di adoperarsi per ridurre la durata dei procedimenti amministrativi, anche attraverso il miglioramento dell’organizzazione e il completamento del processo di dematerializzazione documentale. 


Corte dei conti
Ufficio stampa