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Comunicato stampa del 20 febbraio 2019 - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato

"Gli indicatori delle note integrative al bilancio dei ministeri della Giustizia, dello Sviluppo economico e dell’Istruzione, dell’università e della ricerca"
 

L’indagine ha lo scopo di verificare l’idoneità e la rispondenza alle caratteristiche previste dal legislatore degli indicatori associati agli obiettivi inseriti nelle Note integrative per i Ministeri della giustizia, dello sviluppo economico e dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Gli indicatori in esame hanno particolare rilevanza, in quanto dalla loro individuazione dipende la corretta misurabilità delle politiche pubbliche.
Dall’analisi è emersa una rilevante discontinuità tra il 2018 e i precedenti esercizi ed è evidente lo sforzo delle amministrazioni esaminate per un miglioramento della qualità degli indicatori e del sistema di misurazione, in precedenza maggiormente concentrato sulla mera valutazione delle prestazioni degli uffici amministrativi. È inoltre emerso l’utile ruolo di supporto svolto dalla Ragioneria generale dello Stato, che ha fornito tempestive ed appropriate indicazioni, invero non sempre recepite dalle amministrazioni controllate.
La relazione rileva le difficoltà riscontrate in questo primo periodo di applicazione e suggerisce il superamento di alcuni limiti dell’attuale sistema.
Per i tre ministeri sottoposti a controllo si osserva in generale una diminuzione del numero degli indicatori nel 2018 rispetto al 2017, e un’utilizzazione non sempre rilevante di quelli tesi a misurare l’impatto sulla collettività, maggiormente rappresentativi degli effetti sui destinatari delle politiche pubbliche. L’elevato numero di target raggiunti a consuntivo 2017 dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è indice di una facile realizzabilità e di una non adeguata significatività degli indicatori utilizzati, specialmente laddove sono stati strutturati quali indici di realizzazione fisica relativi al numero di provvedimenti emessi. Diversamente, per quanto concerne il Ministero della giustizia, l’alto numero di indicatori non raggiunti alla fine dell’esercizio finanziario richiede una puntuale analisi finalizzata a porre in essere le dovute azioni correttive.

Corte dei conti
Ufficio stampa