Corte dei conti Corte dei conti Corte dei conti

Giurisdizione

Stampa del documento Stampa del documento

Novità giurisprudenziali

Si segnalano le seguenti sentenze:

  • Sentenza n. 22/2012 del 24 gennaio 2012 - Sezione giurisdizionale d'Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 29 Kb )
    Conferma della sentenza di primo grado (salvo per un profilo meramente quantitativo, peraltro alquanto limitato) con cui è stato condannato un medico ospedaliero che aveva scelto il tempo definito e l’attività intra-moenia c.d. allargata e che, nell’ambito dello svolgimento di tale attività privata intramuraria, aveva dato luogo a numerose anomalie. (Il giudizio penale sugli stessi fatti si è concluso – in via definitiva – con sentenza ex art. 444 cod. proc. pen.)
  • Sentenza n. 18/2012 del 23 gennaio 2012 - Sezione giurisdizionale d'Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 28 Kb )
    Conferma della sentenza di primo grado con cui sono stati condannati due medici anestesisti che, nel praticare l’intubazione e l’intervento di tracheotomia su un paziente d tre anni e mezzo, hanno omesso di adottare tutte le cautele necessarie ad assicurare un continuo e sufficiente flusso di ossigeno al cervello, causando il decesso del bambino per arresto cardiocircolatorio determinato da grave ipossia. Il danno erariale, quantificato complessivamente in euro 1.433.606,47, è stato ripartito, fra i convenuti, nella misura del 75% e del 25%. (Il giudizio penale – dopo il rinvio della Corte di cassazione al giudice di appello per difetto di motivazione – si è concluso con la declaratoria di avvenuta prescrizione)
  • Sentenza n. 5/2012 del 10 gennaio 2012 - Sezione giurisdizionale d'Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 55 Kb )
    Parziale riforma della sentenza di primo grado (sostanzialmente, sul quantum) con cui erano stati condannati l’ex direttore generale e l’ex presidente della CRIAS (Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane, ente pubblico economico regionale sottoposto alla vigilanza della Regione siciliana) per due profili di danno: a)-incarico conferito, a trattativa privata, ad una società di Alcamo per la “esecuzione dell’appalto di servizio per l’istruttoria finanziaria e tecnico-progettuale di pratiche di finanziamento presentate da imprese artigiane”; b)-incarichi conferiti a professionisti privati per “consulenze e pareri legali, consulenze sul lavoro, consulenze sulla formazione del bilancio, studio sul fondo pensione della CRIAS, eccetera”
  • Sentenza n. 4/2012 del 4 gennaio 2012 - Sezione giurisdizionale d'Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 35 Kb )
    Conferma della sentenza di primo grado con cui era stato condannato il soggetto che aveva fruito di un contributo comunitario in materia di agricoltura alla restituzione all’Ente erogatore (AGEA) in quanto il beneficiario aveva taciuto di trovarsi nella situazione interdittiva prevista dall’art.10 della legge n.575/1965 (disposizioni contro la mafia) e dell’art.15 della legge n.327/1988 (in conseguenza, lo stesso è stato condannato dal Tribunale di Agrigento per i reati di cui agli artt. 640-bis – truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche – e 81 cod. pen.)
  • Sentenza n. 3/2012 del 4 gennaio 2012 - Sezione giurisdizionale di Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 273 Kb )
    Riforma della sentenza di primo grado che aveva condannato un Ente fruitore di un contributo regionale (formazione professionale) che aveva provveduto a “stornare” delle somme da una voce di spesa ad un’altra (in particolare: da “costi di gestione” a “costi relativi al personale”, in base al “programma” regionale), stante che la Procura regionale si era limitata ad evidenziare esclusivamente tale profilo “formale” senza approfondire minimamente l’aspetto della effettiva necessità e dell’utilità pubblica di tale storno, che doveva essere effettuato autonomamente dal gestore dell’attività di formazione e quindi nella sua piena (ed esclusiva) responsabilità
  • Sentenza n. 2/2012 del 3 gennaio 2012 - Sezione giurisdizionale di Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 203 Kb )
    Conferma della sentenza di primo grado con cui era stato condannato un dirigente provinciale che – nell’ambito di un incarico (gratuito) conferito ad un ex generale dell’Arma dei carabinieri – aveva liquidato talune spese (collegate all’esercizio dell’incarico) senza produzione delle necessarie “pezze giustificative”, sostituite da autodichiarazioni, della cui veridicità il convenuto non aveva ritenuto di dubitare in ragione della circostanza che il consulente aveva svolto nel corso della sua carriera “prestigiosi incarichi”
  • Sentenza n. 1/2012 del 2 gennaio 2012 - Sezione giurisdizionale d'Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 440 Kb )
    a)-in conferma di precedente giurisprudenza, la Sezione ha affermato che - nell’ambito dei giudizi di responsabilità di competenza della Corte dei conti - non trova applicabile l’art. 2947, comma 3, cod. civ.; b)-il giudizio di responsabilità a carico del soggetto che aveva ottenuto un contributo statale (ex legge n.488/1992) senza realizzare l’impianto industriale cui la concessione del contributo stesso era finalizzata è da ritenere legittimamente iniziato dalla Procura regionale anche in assenza del decreto ministeriale del decreto di revoca del beneficio
  • Sentenza n. 383/2011 del 22 dicembre 2011 - Sezione giurisdizionale d'Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 130 Kb )
    In tema di accoglimento di un appello in materia di responsabilità, con riforma della sentenza di primo grado che aveva pronunciato la condanna del convenuto per danno all’immagine, stante che – nelle more della discussione del giudizio di appello – la sentenza penale di condanna su cui si era stato basato il giudizio di responsabilità era stata revocata
  • Sentenza n. 184/2011 del 16 dicembre 2011 - Sezione giurisdizionale per l’Umbria
    ( PDF, 222 Kb )
    In tema di dichiarazione di nullità contabile di delibere comunali (Consiglio comunale di Perugia) di autorizzazione di spese non d’investimento finanziate con entrate provenienti da indebitamento (emissione di BOC) e con obbligo, per l’Ente, di ricostruire virtualmente i rendiconti consuntivi degli anni interessati dalle spese relative e, con, imputazione delle stesse ad altre entrate o ad avanzo di amministrazione (Conferma in parte la sentenza n. 127/2008 della Sezione Umbria)
  • Sentenza n. 377/2011 del 16 dicembre 2011 - Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 57 Kb )
    Gli incarichi dirigenziali conferiti fiduciariamente dal Presidente della Provincia (così come dal Sindaco) decadono contemporaneamente alla cessazione, per qualsiasi causa, del soggetto che li ha conferiti e, qualora si tratti di incarichi al di fuori della dotazione organica, il prolungamento di fatto degli incarichi dopo tale cessazione determina danno erariale
  • Sentenza n. 372/2011 del 13 dicembre 2011- Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 44 Kb )
    La Sezione ha riconosciuto la responsabilità amministrativa (con colpa grave) – in capo al ragioniere generale del Comune, del sindaco e del segretario generale – conseguente a (diversi e multiformi) maggiori esborsi a carico del Comune (del quale è stato dichiarato il dissesto finanziario) per violazione del principio (e delle norme, legislative e contrattuali) di onnicomprensività del trattamento economico dei dirigenti comunali; infatti, il trattamento economico previsto intende remunerare tutte le funzioni ed i compiti attribuiti ai dirigenti nonché qualsiasi incarico ad essi attribuito in ragione del loro ufficio o comunque conferito dal Comune
  • Sentenza n. 371/2011 del 12 dicembre 2011- Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 45 Kb )
    La spesa concernente la missione all’estero di taluni amministratori comunali è stata riconosciuta come danno erariale in quanto tale missione non risponde ad alcun interesse specifico per la comunità municipale; in ogni caso, i Comuni hanno l’obbligo di coordinare e filtrare le loro iniziative di portata internazionale attraverso la Regione e lo Stato, unici titolari del potere, la prima, nei limiti di cui all’art.117 Cost e con le modalità di cui alla legge n.131/2003, ed il secondo in termini generali di esercizio di un potere di relazione sul piano internazionale e di promozione del c.d. “prodotto Italia” all’estero
  • Sentenza n. 370/2011 del 12 dicembre 2011 - Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 110 Kb )
    E‘ inammissibile l’appello incidentale da parte di un convenuto che risulta assolto pienamente (seppure per mancanza di prova in ordine al danno) in primo grado; b)-interpretazione e portata dell’art.17, comma 30-ter, del decreto-legge n.78/2009, convertito nella legge n.102/2009, in ordine alle indagini avviate dalla Procura regionale a seguito di un articolo di stampa; c)-stante il carattere pre-processuale dell’invito a dedurre, è da escludere che si possa ipotizzare una fase “contraddittoria” (in senso tecnico) fra il Pubblico Ministero e l’invitato; d)-il giudice di primo grado – dopo avere riconosciuto gravemente censurabili le condotte (omissive) dei convenuti – è pervenuto alla assoluzione dei convenuti stessi per mancanza di prova sul danno erariale: prova che la Sezione di appello ha invece rinvenuto
  • Decreto n. 10/2011 del 7 dicembre 2011 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello
    ( PDF, 30 Kb )
    In tema di istanza di “definizione agevolata” di cui all’art.1 (commi 231, 232 e 233) della legge 23 dicembre 2005, n. 266 nell’ambito del procedimento in materia di responsabilità amministrativa
  • Sentenza n. 365/2011 del 7 dicembre 2011 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 26 Kb )
    Il divieto di cumulo fra pensione e stipendio sancito dall’art.10 del decreto-legge n.17/1983, convertito nella legge n.79/1983, confermato dall’art. 10 del decreto legislativo n.503/1992 (in collegamento con l’art.22 della legge n.153/1969), opera soltanto in caso di dimissioni volontarie del soggetto interessato e non anche in presenza di altre cause (nella specie, esercizio del diritto di opzione fra il posto di ricercatore universitario e quello di professore associato, fra loro incompatibili)
  • Sentenza n. 359/2011 del 1° dicembre 2011 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 172 Kb )
    a)-problematiche concernenti il sequestro preventivo (penale) che abbia per oggetto aziende e società (art.104-bis disp. att. cod. proc. pen.) e le refluenze sul giudizio di responsabilità di competenza della Corte dei conti; b)-nel caso in cui il fatto costituisca reato, il termine quinquennale per l’esercizio dell’azione per danno erariale decorre dal giorno del rinvio a giudizio dell’imputato; c)-la cessazione della materia del contendere in un giudizio di responsabilità non può essere pronunciata anche se l’Amministrazione pubblica abbia iscritto a ruolo le stesse somme per il recupero coattivo (a meno che non si è fornita la prova dell’effettivo pagamento); d)-La responsabilità amministrativo-contabile è un istituto che, pur finalizzato al risarcimento del danno erariale, non è privo di carattere sanzionatorio in senso pubblicistico; e)-nella più recente giurisprudenza della Corte di cassazione si rinviene l’affermazione della “esclusività” della giurisdizione della Corte dei conti (giudice “naturale”) nelle materie della contabilità pubblica, esclusività che “impedisce all’amministrazione creditrice di agire a sua volta davanti al giudice ordinario”
  • Sentenza n. 356/2011 del 30 novembre 2011 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana
    ( PDF, 30 Kb )
    La controversia di natura esattoriale tra la Se.Ri.T. Sicilia s.p.a. e il Comune di Borgo San Dalmazzo (CN) rientra nella competenza della Sezione giurisdizionale per la Regione Piemonte stante che, ai sensi dell’art.2, lettera A, della legge n.658/1984 (applicabile ex art.1, comma 3, della legge n.19/1994), relativamente ai giudizi di conto, di responsabilità o ad istanza di parte in cui risulti coinvolto un soggetto legato da un rapporto di servizio o di gestione contabile con un ente locale la competenza territoriale, spetta – per l’appunto – alla Sezione giurisdizionale operante nella Regione in cui è ubicato l’ente locale interessato (che è titolare del credito tributario), non rilevando – come nella specie – che l’agente della riscossione abbia la sede legale in Sicilia o che il contribuente debitore dell’imposta abbia il proprio domicilio fiscale in Sicilia
  • Sentenza n. 618/2011 del 28 novembre 2011 - Sezione Giurisdizionale per la Calabria
    ( PDF, 121 Kb )
    In tema di risarcimento dei danni derivati da inadempimento di convenzione di esattoria incombe esclusivamente alla parte attrice l’onere della prova sia in ordine al dedotto nesso di causalità tra preteso inadempimento e il danno, sia in ordine alla quantificazione del pregiudizio lamentato. Va pertanto disattesa la richiesta di “accertamento tecnico contabile” essendo escluso nei giudizi di natura prevalentemente impositiva, inquadrabili nell’art.58 del regolamento di procedura n.1038/1933, il potere sindacatorio del giudice contabile tale da consentire al giudice stesso la ricerca autonoma della prova per l’asseverazione della pretesa dell’attore
  • Sentenza n. 615/2011 del 24 novembre 2011 - Sezione Giurisdizionale per la Calabria
    ( PDF, 72 Kb )
    In tema di risarcimento dei danni derivati dalla distrazione di somme trasferite dallo Stato al comune di Isola Capo Rizzuto e destinate all’erogazione del c.d. “reddito minimo di inserimento” (RMI), in favore di categorie sociali disagiate introdotto con la legge n. 449/1997 e disciplinato con il d. lgs. 237/1998. Non può esservi danno erariale, prima del momento ultimo entro il quale le somme potevano essere utilmente impegnate e pagate. Ne discende che se l’utilizzazione delle somme vincolate è estesa a più esercizi finanziari e di bilancio, solo con il momento della chiusura della gestione dell’intero stanziamento di bilancio può verificarsi un danno all’erario. L’adozione di decreti interministeriali – ripetutesi nel corso degli ultimi anni – esclude però che sia maturato un dovere giuridico di restituzione delle somme inutilizzate da parte dei comuni entro la fine del 2007, atteso che il relativo obbligo, previsto dall’art.1, comma 1285 della legge 296/2006, è privo di termine essenziale e, dunque, può essere assolto dagli enti almeno a tutto il 2011. L’approvazione del piano di rientro concordato dal comune con il Ministero del lavoro, salute e politiche sociali già nel gennaio 2011, rappresenta la prova dell’avvenuto obbligo di restituzione delle somme residuate dalla gestione del RMI. Non esiste danno derivante delle procedure amministrative autorizzatorie relative all’anticipazione di cassa, in quanto l’art. 195 del T.U.E.L. esclude tanto che le anticipazioni di cassa non possano essere erogate a fronte di entrate aventi specifica destinazione, quanto che debbano essere utilizzate con le medesime finalità delle entrate cui sono collegate
  • Decreto n. 8/2011 del 22 novembre 2011 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello
    ( PDF, 23 Kb )
    In tema di istanza di "definizione agevolata" (art. 1, commi 231,232 e 233 Legge n. 266/2005) nell'ambito del procedimento in materia di responsabilità amministrativa
  • Sentenza n. 516/2011 del 14 novembre 2011 – Prima Sezione giurisdizionale centrale di Appello
    ( PDF, 122 Kb )
    In tema di responsabilità di un consulente e di Presidenti pro-tempore di una Società Finanziaria per lo Sviluppo della Cooperazione S.p.A. per danno erariale (Ente Regione – Coop.Fin. S.P.A.) derivante da “mala gestio” – Riforma in parte la sentenza n. 294/2009 della Sardegna
  • Sentenza n. 533/2011 del 26 ottobre 2011 – Sezione giurisdizionale per la Calabria
    ( PDF, 108 Kb )
    In tema di responsabilità di un medico per danno all’ASP di appartenenza, derivante dalla attività libero professionale svolta in regime di intramoenia e dall’aver espletato l’incarico di medico fiduciario del gruppo Fondiaria SAI senza aver ottenuto l’autorizzazione di cui all’art. 53 del d.lgs 165/2001. Pronuncia di condanna in quanto, se pure l’irregolarità nell’espletamento della professione libera non rappresenta di per sè una condizione per la realizzazione del danno erariale, l’esercizio di altra attività sanitaria a pagamento costituisce grave violazione dell’art. 72 comma 7 della l. 412/92
  • Decreto n. 6/2011 del 17 ottobre 2011 - Terza Sezione giurisdizionale centrale d’Appello
    ( PDF, 32 Kb )
    Puntualizza la nozione di fatto in tema di “definizione agevolata” (art. 1, comma 231 ss. della legge n. 266/2005) distinguendolo dal “fatto dannoso” di cui all’art. 1 della legge n. 20 del 1994
  • Sentenza n. 3256/2011 dell’11 ottobre 2011 – Sezione giurisdizionale Sicilia
    ( PDF, 44 Kb )
    Pensioni - in tema di riconoscimento del diritto alla perequazione pensionistica ai sensi dell’art. 36 della L.R. n. 6/1997 – Sussistenza del legittimo affidamento al fine della decorrenza del termine prescrizionale
  • Decreto n. 5/2011 del 4 ottobre 2011 – Terza Sezione giurisdizionale centrale d’Appello
    ( PDF, 75 Kb )
    In tema di “definizione agevolata” (art.1, comma 231 ss. della legge n. 266/2005), precisa, in argomento, la distinzione tra la nozione di “fatto” di cui all’art. 1 comma 231 Legge n. 266/2005 e la nozione di “fatto dannoso” di cui all’art. 1 comma 2 Legge n. 20/1994
  • Sentenza n. 417/2011 del 27 settembre 2011 – Prima Sezione giurisdizionale centrale d’Appello
    ( PDF, 30 Kb )
    In tema di spese illegittime per regalie (regali natalizi) disposte dal Presidente del Consiglio Regionale a favore del personale e dei Consiglieri regionali impropriamente qualificate spese di rappresentanza
  • Sentenza n. 408/2011 del 23 settembre 2011 – Prima Sezione giurisdizionale centrale d’Appello
    ( PDF, 143 Kb )
    In tema di condanna del Direttore Generale e del Direttore amministrativo di una ASL al pagamento in favore di detta azienda e per essa della Regione Abruzzo, della somma di € 10.000 il primo e di € 100.000 per un danno finanziario di cui è parte anche il danno all’immagine dell’Amministrazione, arrecato dagli stessi con comportamento caratterizzati da colpa grave
  • Sentenza n. 167/2011 del 21 settembre 2011 - Sezione giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia
    ( PDF, 60 Kb )
    In tema di responsabilità di un Direttore Generale di un Consorzio per danno erariale derivante da un illecito conferimento all’esterno di un incarico di consulenza in assenza dei requisiti di legge (art. 7, comma 6 bis D.Lgs. n. 165/2001, comma inserito dall’art. 32 del D.L. n.223 del 4/2006 convertito in L. n. 248/2006
  • Sentenza n. 1006/2011 del 20 settembre 2011 - Sezione giurisdizionale per la Puglia
    ( PDF, 36 Kb )
    In tema di responsabilità di dirigente locale per danno erariale da erogazione di compensi aggiuntivi (Nella fattispecie la Sezione ha ritenuto responsabile il convenuto per sottrazione al fondo per la contrattazione decentrata della dirigenza di somme derivanti dal recupero di evasione in violazione di quanto predisposto dal contratto collettivo, unica fonte di disciplina della materia)
  • Sentenza n. 14/2011 - QM del 5 settembre 2011 - Sezioni riunite in sede giurisdizionale
    ( PDF, 43 Kb )
    In tema di responsabilità di dirigenti statali derivante da condanna al pagamento per il risarcimento del danno erariale c.d. indiretto in favore del Ministero dell’Interno – decorrenza del termine prescrizionale dell’azione di responsabilità – individuazione del “dies a quo” nella data di emissione del titolo di pagamento al terzo danneggiato
  • Sentenza n. 1397/2011 del 5 settembre 2011 - Sezione giurisdizionale per la Campania
    ( PDF, 151 Kb )
    In tema di responsabilità di dipendente pubblico per danno patrimoniale e all’immagine della P.A. (Agenzia delle Dogane) derivante dalla violazione di obblighi e doveri nascenti dal rapporto di servizio con la P.A. (Nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto la responsabilità del convenuto colpevole di aver compiuto gravi e reiterati fatti illeciti, penalmente accertati, con gravissimo ritorno negativo d’immagine per l’Amministrazione d’appartenenza)
  • Sentenza n. 17/2011 del 2 settembre 2011 - Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto Adige (Bolzano)
    ( PDF, 92 Kb )
    In tema di responsabilità di operatori di un’associazione O.N.L.U.S. per danno erariale della P.A. (Enti Locali) derivante da indebito utilizzo di contributi pubblici (Nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto la responsabilità dei convenuti per la percezione di somme per il finanziamento di progetti nell’ambito socio-sanitario destinate a scopi diversi da quelli per i quali furono erogate)
  • Sentenza n. 356/2011 del 31 agosto 2011 - Prima Sezione giurisdizionale centrale d’Appello
    ( PDF, 43 Kb )
    In tema di responsabilità di un dipendente comunale, geometra responsabile del procedimento, per danno erariale derivante dall’e sborso sostenuto dall’Ente locale quale sanzione amministrativa per lavori di costruzione di un impianto di depurazione ed ampliamento della rete fognante in assenza di preventivo nulla osta paesaggistico – Riforma la sentenza n. 280/2009 della Sezione Calabria
  • Sentenza n. 16/2011 dell’11 agosto 2011 - Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto Adige - Bolzano
    ( PDF, 491 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratore locale, Segretario generale e dipendente comunale per danno erariale derivante dall’erogazione di denaro in favore di una società privata (Nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto la responsabilità dei convenuti per aver eluso le norme che vietano l’erogazione di sovvenzioni pubbliche a soggetti che esercitano attività commerciali)
  • Sentenza n. 2926/2011 dell’8 agosto 2011 - Sezione giurisdizionale per la Sicilia
    ( PDF, 207 Kb )
    In tema di responsabilità di un Direttore generale di una Fondazione per danno erariale derivante da spese non riconducibili ad attività istituzionali (indebito utilizzo di carte di credito aziendali)
  • Sentenza n. 277/2011 del 2 agosto 2011 - Sezione giurisdizionale per la Toscana
    ( PDF, 64 Kb )
    In tema di responsabilità di un medico, dipendente di una struttura pubblica, per danno all’immagine della P.A. derivante da reato comune (Nella fattispecie la Sezione ha riconosciuto la responsabilità del convenuto per il ripetuto e censurato comportamento nei confronti di numerose pazienti)
  • Sentenza n. 364/2011 del 22 luglio 2011 - Seconda Sezione giurisdizionale centrale d’Appello
    ( PDF, 72 Kb )
    In tema di responsabilità di un sub-commissario per l’emergenza rifiuti in Campania per danno erariale della P.A. (commissariato del Governo e Consorzio di Bacino) per la messa in esercizio di un impianto di tritovagliatura di rifiuti inutilizzato e lasciato in stato di abbandono – Conferma la sentenza n. 1160/2008 della Campania
  • Sentenza n. 574/2011 del 18 luglio 2011 - Terza Sezione giurisdizionale centrale d’Appello
    ( PDF, 33 Kb )
    In tema di responsabilità di un Rettore e di un Direttore amministrativo per danno erariale della P.A. (Università di Siena) derivante dall’uso improprio dell’auto di servizio – Conferma la sentenza n. 536/2009 della Toscana
  • Sentenza n. 559/2011 del 13 luglio 2011 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello
    ( PDF, 37 Kb )
    In tema di negato rimborso delle spese legali ad amministratori locali convenuti in giudizio ed assolti i primo grado, ex art. 3, comma 2 – bis della legge n. 639/1996 e successive norme di riferimento – Distinzione tra spese legali e spese di giudizio - Divieto di compensare le “spese di giudizio” tra le parti, in forza dell’assoluzione dei convenuti per carenza di colpa grave (art. 10 – bis, comma 10, L. n. 248/2005;art. 17, comma 30 – quinquies L. n. 102/2009) – Riforma la sentenza n. 1434/2009 della Sezione Lazio
  • Sentenza n. 382/2011 del 13 luglio 2011 - Sezione giurisdizionale per il Veneto
    ( PDF, 369 Kb )
    In tema di responsabilità di un magistrato per danno erariale dell’Amministrazione della giustizia derivante da interruzione del sinallagma e da disservizio (svolgimento da parte della convenuta di attività confliggente con la concessa aspettativa per motivi di salute) e indebita percezione della retribuzione
  • Sentenza n. 1044/2011 dell’11 luglio 2011 - Sezione giurisdizionale per il Lazio
    ( PDF, 168 Kb )
    In tema di responsabilità del Responsabile p.t. del settore Finanza di Poste Italiane S.p.a. per danno erariale arrecato alla stessa derivante da “mala gestio” (utilizzo dei derivati finanziari ad alto rischio per finalità estranea a quella istituzionale della Società)
  • Sentenza n. 139/2011 dell’11 luglio 2011 - Sezione giurisdizionale per l'Umbria
    ( PDF, 132 Kb )
    In tema di responsabilità di dipendenti comunali, impiegata presso l’U.O. dei Servizi sociali e funzionario Responsabile del Servizio sociale, per danno erariale della P.A. derivante dal conferimento illegittimo di provvidenze (assegni per nucleo familiare numeroso e maternità) erogate a soggetti non aventi diritto
  • Sentenza n. 738/2011 del 7 luglio 2011 - Sezione giurisdizionale per la Puglia
    ( PDF, 43 Kb )
    In tema di responsabilità di dipendente regionale per danno erariale dell’Amministrazione regionale (Regione Puglia) derivante da indebiti rimborsi ottenuti con l’esibizione di falsa documentazione di spesa
  • Sentenza n. 302/2011 del 6 luglio 2011 - Seconda Sezione centrale d’Appello
    ( PDF, 137 Kb )
    In tema di responsabilità del Commissario straordinario dell’UNIRE per danno erariale della P.A. derivante dal conferimento di incarichi di consulenza conferiti in assenza dei presupposti di legge (D.Lgs. n. 165/2001) – Riforma in parte la sentenza n. 411/2005 della Sezione Lazio
  • Sentenza n. 2470/2011 del 29 giugno 2011 - Sezione giurisdizionale per la Sicilia
    ( PDF, 76 Kb )
    In tema di responsabilità di un insegnante di scuola media statale per danno erariale del Ministero dell’I struzione, dell’Università e della Ricerca derivante dalla condanna della scuola al pagamento del risarcimento dei danni subiti da un minore a seguito di infortunio occorso durante l’orario scolastico (Nella fattispecie la Sezione non ha riconosciuto responsabile il convenuto non rinvenendo nella sua condotta il requisito della colpa grave)
  • Sentenza n. 153/2011 del 14 giugno 2011 - Sezione giurisdizionale per la Liguria
    ( PDF, 113 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori comunali e amministratori di società per azioni partecipata per danno erariale all’ente locale (unico azionista) derivante da illegittime ed ingiustificate modifiche apportate a contratti definiti in sede di gara e già stipulati
  • Sentenza n. 256/2011 del 13 giugno 2011 - Prima Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 76 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori di una società cooperativa e di un funzionario statale per danno erariale della P.A. (Ministero delle politiche agricole e forestali) derivante da indebita percezione di contributi pubblici distolti dalla loro specifica finalizzazione pubblicistica – Conferma la sentenza n. 194/2008 del Molise
  • Sentenza n. 906/2011 del 13 giugno 2011 - Sezione giurisdizionale per il Lazio
    ( PDF, 22 Kb )
    In tema di responsabilità di dirigenti di una ASL per danno erariale derivante dall’aver gli stessi consentito che i dipendenti svolgessero per lungo tempo mansioni non corrispondenti alla qualifica di appartenenza
  • Sentenza n. 104/2011 del 9 giugno 2011 - Sezione giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia
    ( PDF, 43 Kb )
    In tema di responsabilità di un militare, sottufficiale dell’esercito, per danno erariale della P.A. (Ministero della Difesa) derivante dall’aver lo stesso simulato patologie insussistenti al fine di sottrarsi agli obblighi militari e per aver indebitamente percepito emolumenti stipendiali non dovuti
  • Sentenza n. 603/2011 del 3 giugno 2011 - Sezione giurisdizionale per la Puglia
    ( PDF, 199 Kb )
    In tema di responsabilità di soggetti privati e dipendente pubblico, funzionario dell’Ispettorato provinciale dell’Agricoltura, per indebita liquidazione e percezione di premi comunitari previsti dal regolamento CEE 1442/1988
  • Sentenza n. 976/2011 del 1° giugno 2011 - Sezione giurisdizionale per la Campania
    ( PDF, 259 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori e dirigenti locali per danno erariale della P.A. (Ente locale e Amministrazione finanziaria dello Stato) derivante da mancate entrate (mancato introito dei canoni per il servizio di smaltimento delle acque reflue e di depurazione
  • Sentenza n. 467/2011 del 31 maggio 2011 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello
    ( PDF, 51 Kb )
    In tema di responsabilità di un prefetto per danno erariale e all’immagine della P.A. (Ministero dell’Interno) derivante dall’indebito utilizzo di mezzi e personale per fini non istituzionali – Conferma la sentenza n. 497/2009 della Toscana
  • Sentenza n. 229/2011 del 17 maggio 2011 - Seconda Sezione giurisdizionale centrale di Appello
    ( PDF, 61 Kb )
    In tema di responsabilità dei membri di una Commissione di gara per danno alle finanze di un ente locale derivante dall’annullamento dell’illegittimo provvedimento di aggiudicazione e i conseguenti costi sostenuti per il contenzioso – Riforma la sentenza n. 345/2004 dell’Abruzzo
  • Sentenza n. 308/2011 del 17 maggio 2011 - Sezione giurisdizionale per la Calabria
    ( PDF, 86 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori locali per danno erariale della P.A. (Ente locale) riconducibile ai maggiori oneri derivanti da illegittimo esproprio
  • Sentenza n. 193/2011 del 9 maggio 2011 - Prima Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 140 Kb )
    In tema di responsabilità di un pubblico ufficiale per danno all’immagine della P.A. (Ministero della Giustizia) derivante dalla percezione di una tangente – Riforma in parte la sentenza n. 2247/2008 della Campania
  • Sentenza n. 192/2011 del 9 maggio 2011 - Prima Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 121 Kb )
    In tema di responsabilità di un dipendente di un ente locale, responsabile del settore finanziario, derivante da “mala gestio” (mancata attività di accertamento e riscossione tributi) – Riforma in parte la sentenza n. 283/2009 della Campania
  • Sentenza n. 183/2011 del 3 maggio 2011 – Prima Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 122 Kb )
    In tema di responsabilità del legale rappresentante di una società a responsabilità limitata per danno erariale della P.A. (Ministero dell’Economia e delle Finanze) derivante da indebita percezione di finanziamenti pubblici destinati all’esecuzione di un programma di investimento (finanziamento di una iniziativa industriale ex l. n. 662/1996) – Riforma in parte la sentenza n. 207/08 del Molise
  • Sentenza n. 180/2011 del 2 maggio 2011 - Prima Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 125 Kb )
    In tema di responsabilità del Commissario Straordinario e del legale rappresentante di una società per azioni per danno erariale della P.A. (Ministero dello Sviluppo economico) derivante da indebita percezione di finanziamenti pubblici destinati all’esecuzione di un programma di investimenti ex l. n. 488/1992 – Conferma la sentenza n. 22/09 della Sardegna
  • Sentenza n. 416/2011 del 6 maggio 2011 - Terza Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 186 Kb )
    In tema di responsabilità del Comandante della Polizia Municipale, del Segretario generale p.t. e di dipendenti comunali per danno erariale derivante da ingiustificato aggravio della spesa (indebita revisione dei prezzi in favore di una ditta) sostenuta per l’appalto del servizio di igiene urbana – Riforma in parte la sentenza n. 207/2006 della Puglia
  • Sentenza n. 386/2011 del 19 aprile 2011 - Terza Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 42 Kb )
    In tema di azione revocatoria nell’ambito della responsabilità di una s.r.l. per danno erariale derivante dall’indebita percezione d’un contributo a fondo perduto erogato da Amministrazione regionale – Conferma in parte la sentenza n. 416/2008 delle Marche
  • Sentenza n. 112/2011 del 18 aprile 2011 - Sezione giurisdizionale per la Liguria
    ( PDF, 366 Kb )
    In tema di responsabilità dei dirigenti di una società per azioni, del curatore fallimentare, di dirigenti e funzionari regionali e del collaudatore dei lavori per danno erariale della P.A (Regione Liguria) derivante dall’inadempimento dell’obbligazione di risultato (bonifica dell’intera area interessata) assunta dalla società nei confronti della Regione in relazione a Programma cofinanziato con fondi comunitari
  • Sentenza n. 1058/2011 del 23 marzo 2011 - Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana
    ( PDF, 79 Kb )
    La Corte dei conti - Sezione giurisdizionale Sicilia - ha affermato che il visto o parere di regolarità contabile del responsabile di ragioneria è a tutti gli effetti un visto di legittimità del provvedimento di spesa sulla base del principio di contabilità pubblica contenuto nell’art. 20 del TU della Corte dei conti e l’interpretazione datane nelle circolari del Ministero dell’Interno non è vincolante per gli enti locali
  • Sentenza n. 90/2011 del 18 marzo 2011 - Sezione giurisdizionale per la Toscana
    ( PDF, 108 Kb )
    In tema di interpretazione dell’art. 17, comma 30 ter.d.l. n. 78/2009 - l’art. 17, comma ter d.l. n. 78/2009 va interpretato nel senso che non esclude la tutela del danno all’immagine della pubblica amministrazione derivante da reato comune in quanto l’art. 7 della legge n. 97 del 2001 va interpretato nel senso che la sussistenza di una sentenza penale irrevocabile di condanna si pone solo quale mera condizione per l’esercizio dell’azione contabile per danno derivante da reato contro la P.A.
  • Sentenza n. 359/2011 del 16 marzo 2011 - Sezione giurisdizionale per la Campania
    ( PDF, 139 Kb )
    In tema giurisdizione della Corte dei Conti su un’azione risarcitoria pubblicistica proposta contro il direttore di una società pubblica partecipata, incaricata della gestione del servizio pubblico di raccolta e smaltimento rifiuti, per danno erariale alla c.d. finanza pubblica allargata derivante da “mala gestio”
  • Sentenza n. 146/2011 del 15 marzo 2011 - Sezione giurisdizionale per la Lombardia
    ( PDF, 80 Kb )
    In tema di responsabilità di sindaco e segretario comunale per aver riconosciuto, il primo, e percepito, il secondo, un trattamento economico lordo per la funzione di direttore generale tanto elevato da violare i canoni di razionalità e di ragionevolezza dell’azione amministrativa
  • Sentenza n. 145/2011 del 15 marzo 2011 - Sezione giurisdizionale per la Lombardia
    ( PDF, 58 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori locali per danno derivato dall’indebita erogazione di contributi straordinari a favore di soggetto privato, in violazione delle vigenti disposizioni primarie, regolamentari e convenzionali
  • Sentenza n. 43/2011 del 7 febbraio 2011 - Prima Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 24 Kb )
    In tema di responsabilità di un soggetto privato per danno erariale cagionato alle finanze di due enti locali per indebita percezione di finanziamenti pubblici (L.R. n. 37/98 per il sostegno a spese di investimento e gestione relative alla realizzazione di un’attività imprenditoriale) – Conferma la sentenza n. 592/09 della Sardegna
  • Sentenza n. 108/2011 del 31 gennaio 2011 - Terza Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 122 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori e dirigente locali per indebite percezioni di gettoni di presenza - Conferma la sentenza n. 312/2009 della Sezione Lazio
  • Sentenza n. 133/2011 del 27 gennaio 2011 - Sezione giurisdizionale per il Lazio
    ( PDF, 175 Kb )
    In tema di responsabilità dell’amministratore unico p.t. di una s.r.l. per danno erariale (Ministero delle attività produttive) derivante da irregolarità sulla concessione di agevolazioni finanziarie di cui alla legge n. 488/1992 per un programma di investimenti per la realizzazione di un nuovo impianto
  • Sentenza n. 52/2011 del 27 gennaio 2011 - Seconda Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 32 Kb )
    In tema di responsabilità di un libero professionista, direttore dei lavori di un ente locale, per danno erariale derivante dalla liquidazione ad un’impresa di somme di lavori parzialmente non eseguiti ed in parte difformi dal progetto – Conferma la sentenza n. 2630/2004 della Sezione Lazio
  • Sentenza n. 54/2011 del 26 gennaio 2011 - Sezione giurisdizionale per il Veneto
    ( PDF, 220 Kb )
    In tema di responsabilità di soggetti privati (persone fisiche e società) per danno erariale dell’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) derivante da indebita percezione di contributi comunitari
  • Sentenza n. 198/2011 del 24 gennaio 2011 - Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana
    ( PDF, 49 Kb )
    In tema di giurisdizione contabile sull’attività di un avvocato libero professionista, incaricato da un comune (convenzione-accordo ex art. 11 L. n. 241/90), di istituire una commissione legale incardinata nella struttura organizzativa dell’ente locale e conseguente responsabilità connessa alle mansioni previste (art. 1374 c.c)
  • Sentenza n. 23/2011 del 20 gennaio 2011 - Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo
    ( PDF, 73 Kb )
    In tema di responsabilità di un dirigente locale per danno erariale derivante dal risarcimento dovuto all’Ente per l’erronea e colpevole scelta del contraente per il completamento di lavori pubblici (c.d. danno alla concorrenza)
  • Sentenza n. 23/2011 del 18 gennaio 2011 - Sezione giurisdizionale per la Campania
    ( PDF, 123 Kb )
    In tema di responsabilità di un sub-commissario dell’Ufficio Ragioneria del Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti nella Regione Campania per danno erariale derivante da indebiti rimborsi di spese
  • Sentenza n. 95/2011 del 17 gennaio 2011 - Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana
    ( PDF, 74 Kb )
    In tema di responsabilità di un militare dell’Aeronautica Militare per danno erariale del Ministero della Difesa derivante dall’esborso sostenuto dallo stesso per il risarcimento del danno in favore degli eredi di un ufficiale deceduto a seguito di un incidente (erroneo funzionamento di un dispositivo di sicurezza)
  • Sentenza n. 216/2010 del 31 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia
    ( PDF, 90 Kb )
    In tema di responsabilità del Direttore Generale di un Comune per aver effettuato spese di rappresentanza senza giustificare, in tempestive dichiarazioni, gli esborsi, esplicitando l’interesse istituzionale dell’ente locale e la necessità dell'ente di una proiezione esterna
  • Sentenza n. 878/2010 del 31 dicembre 2010 - Terza Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 257 Kb )
    In tema di responsabilità per danno erariale della P.A. (Ministro, Capo di Gabinetto, V. Capo di Gabinetto, Direttore Generale del Ministero della Giustizia) per illegittimo conferimento di incarichi di consulenza ad alcune società (conferma in parte la sentenza n. 592/2009 della Sezione Lazio)
  • Sentenza n. 2952/2010 del 28 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana
    ( PDF, 40 Kb )
    In tema di responsabilità di una dipendente pubblica, docente presso un Ufficio scolastico, per danno erariale della P.A (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) derivante da indebita percezione di retribuzioni
  • Sentenza n. 2496/2010 del 28 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per il Lazio
    ( PDF, 66 Kb )
    In tema di responsabilità dei componenti del CdA di una società a totale partecipazione pubblica per “mala gestio” (nel merito la Sezione ha riconosciuto la responsabilità dei convenuti per la scelta di costituire una società di gestione del risparmio senza aver preventivamente accertato la fattibilità del progetto)
  • Sentenza n. 2489/2010 del 27 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per il Lazio
    ( PDF, 49 Kb )
    In tema di responsabilità del direttore generale di un’Azienda di Stato per danno all’immagine e da disservizio derivante dalla percezione di una tangente
  • Sentenza n. 342/2010 del 23 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Liguria
    ( PDF, 66 Kb )
    In tema di responsabilità di ispettori della Polizia di Stato per danno all’immagine della P.A. (Ministero dell’interno) derivante da condotte penalmente rilevanti (reati di falso ideologico e materiale, peculato e detenzione e traffico di sostanze stupefacenti)
  • Sentenza n. 790/2010 del 22 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Lombardia
    ( PDF, 43 Kb )
    In tema di pensioni civili: l'indennità integrativa speciale, elemento retributivo non assimilabile allo stipendio in senso stretto non è maggiorabile del 18%, a nulla rilevando la diversa previsione del CCNL di comparto (nella specie, relativo al personale del comparto scuola, sottoscritto il 29 novembre 2007), in quanto le norme di rango primario sono l'unica fonte abilitata ad incidere in materia previdenziale, che è coperta da riserva di legge statale, ai sensi dell'art. 117, co. 2, lett. o), Cost.
  • Sentenza n. 2887/2010 del del 21 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Campania
    ( PDF, 23 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori locali e dipendente comunale, capo ufficio tecnico responsabile dell’area manutentiva, per danno erariale derivante da tardivo adempimento di obbligazioni pecuniarie in violazione della disciplina sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali
  • Sentenza n. 2439/2010 del 21 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per il Lazio
    ( PDF, 104 Kb )
    In tema di responsabilità del Commissario straordinario e di direttori amministrativi della Croce Rossa Italiana per illegittime spese derivanti dalla sottoscrizione di contratti per l’inutile acquisizione di servizi e forniture informatiche
  • Sentenza n. 215/2010 del 20 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per il Friuli Venezia Giulia
    ( PDF, 485 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori e dipendenti della Amministrazione regionale, per l’utilizzo non ragionevole e non conforme alla normativa contrattuale (art.25 del contratto collettivo regionale di lavoro relativo al personale dirigenziale regionale - quadriennio giuridico 1994-1997 e Protocollo d’intesa approvato con delibera di Giunta del 27.02.2003) dell'istituto della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dei dirigenti, causativo del danno costituito dalle spese sostenute per il pagamento delle indennità supplementari, previste quali incentivazioni all’esodo
  • Sentenza n. 985/2010 del 14 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Sardegna
    ( PDF, 99 Kb )
    In tema di responsabilità di una dipendente di un istituto di istruzione per danno erariale della P.A. (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) derivante dall’indebita percezione di emolumenti retributivi (usufruizione di distacchi sindacali in assenza della qualifica di dirigente sindacale)
  • Sentenza n. 848/2010 del 14 dicembre 2010 - Terza Sezione centrale di Appello
    ( PDF, 56 Kb )
    In tema di responsabilità di un ingegnere capo Dipartimento e dell’amministratore straordinario dell’ANAS per danno derivante dalla spesa occorsa per la realizzazione di un’opera pubblica incompiuta (Conferma in parte la sentenza n. 104/2009 della Sezione Marche)
  • Sentenza n. 711/2010 del 10 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Calabria
    ( PDF, 61 Kb )
    In tema di responsabilità di un agente contabile (società di riscossione) per danno patrimoniale di un ente locale derivante dal mancato versamento nelle casse comunali di tributi locali
  • Sentenza n. 2752/2010 del 9 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Regione siciliana
    ( PDF, 69 Kb )
    In tema di responsabilità del titolare di una ditta individuale, nella persona del curatore fallimentare, per danno erariale della P.A. (Ministero delle Attività Produttive) per irregolarità perpetrate al fine di una frode sui fondi ex legge n. 488/1992
  • Sentenza n. 2384/2010 del 9 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per il Lazio
    ( PDF, 121 Kb )
    In tema di responsabilità per danno erariale e all’immagine della P.A. per l’indebita percezione di retribuzioni da parte di un soggetto privo dei requisiti professionali e morali richiesti per l’incarico di Vice Commissario dell’Enea
  • Sentenza n. 699/2010 del 7 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Calabria
    ( PDF, 193 Kb )
    In tema di responsabilità di direttori generali di una ASL per danno erariale derivante dalla mancata utilizzazione di una struttura pubblica destinata a presidio ospedaliero
  • Sentenza n. 472/2010 del 1 dicembre 2010 - Sezione giurisdizionale per la Toscana
    ( PDF, 75 Kb )
    In tema di responsabilità di amministratori e dipendenti comunali per danno erariale derivante dall’illegittima procedura di scomputo degli oneri di urbanizzazione in relazione a una concessione edilizia