21 ottobre 2011 - Comunicato stampa n. 57/2011  

CONVEGNO DI STUDI
“LE CONDIZIONI PER UNA SPESA PUBBLICA EFFICIENTE NELLA PROSPETTIVA DEL FEDERALISMO FISCALE"


PRIMA SESSIONE - VENEZIA 21 OTTOBRE 2011
INTRODUZIONE  DEL SIG. PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI LUIGI GIAMPAOLINO


Il Presidente della Corte dei conti in data odierna 21 ottobre 2011 ha introdotto i lavori del convegno di studi concernente “Le condizioni per una spesa pubblica efficiente nella prospettiva del federalismo fiscale”.
Il Presidente ha tenuto a sottolineare che il federalismo fiscale italiano, specie nella fase immediatamente successiva al completamento del quadro normativo, costituisce, dagli otto decreti delegati fra il 2010 e il 2011 emanati in attuazione della legge di delegazione n. 42 del 2009, la principale novità di carattere ordinamentale che già da alcuni anni la cultura istituzionale ha posto al centro dell’elaborazione di nuovi modelli organizzativi e di metodologie economico-finanziarie per il miglior governo territoriale delle funzioni pubbliche e delle risorse collettive.
In questo contesto grande rilevanza assume il ruolo di un organo terzo e imparziale qual è la Corte dei conti chiamato a svolgere una essenziale funzione di controllo quale momento di chiusura del sistema.
Il Presidente ha sul punto evidenziato le novità introdotte dal recente d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149, recante “Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni” assegna alla Corte dei conti un ruolo di grande rilievo, nell’ipotesi di “grave dissesto finanziario” tanto sul versante del controllo quanto su quello della responsabilità.
Di grande importanza, ha rimarcato il Presidente della Corte dei conti, sono poi i monitoraggi svolti in questi anni dalla Corte circa il funzionamento delle misure per il c.d. coordinamento finanziario poste in essere sia dalla legislazione statale sia dai meccanismi disciplinati dal patto di stabilità interno e dal patto per la salute (faccio riferimento al Rapporto sul Coordinamento della finanza pubblica 2010 e 2011).
Infine, il Presidente ha rilevato che nella prospettiva della costituzionalizzazione del principio del pareggio, anche i controlli assegnati alla Corte dei conti attendono un più pieno rafforzamento per garantire effettività al predetto  principio anche attraverso un possibile accesso diretto della Corte dei conti alla Corte costituzionale per far valere in via diretta possibili violazioni del principio ad opera di leggi di spesa dello Stato o delle Regioni.

 

CORTE DEI CONTI
UFFICIO STAMPA