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Educare alla legalità

Anche in occasione dell’inaugurazione dell'anno giudiziario 2014 il presidente della Corte dei conti, Raffaele Squitieri, ha posto in evidenza il tema della corruzione nel nostro Paese, come fenomeno di difficile quantificazione ma fortemente percepito dalla comunità, con indubbi effetti negativi diretti sulla finanza pubblica. La corruzione insieme allo spreco, all’inefficienza e al disinteresse generale per la corretta gestione delle risorse pubbliche può essere un cancro capace di avvilire il Paese ed impoverire l’intera società.

È, pertanto, più che mai forte l’esigenza di educare le giovani generazioni alla legalità, al fine di superare quella cultura del pressapochismo e dell’accettazione di condotte illecite che potrebbe trovare accoglienza a tutti i livelli dei nostri apparati amministrativi e nel settore del privato.

In questa chiave di educazione e di contributo alla formazione delle giovani generazioni si deve leggere il Protocollo d’intesa stipulato dalla Corte dei conti con il MIUR in data 22 ottobre 2013.

Il protocollo si inserisce in un più ampio progetto educativo in corso di realizzazione nelle scuole e valorizza le peculiarità della mission istituzionale della Corte dei conti, chiamata ad offrire il proprio contributo di formazione dei giovani nel campo della legalità economica e della tutela del bene pubblico in tutti i suoi aspetti.

In tal modo, da un lato, si intende offrire agli studenti l’occasione di avvicinarsi alla magistratura contabile e di conoscere la sua funzione fondamentale di garanzia nel sistema delle istituzioni del nostro Paese, dall’altro lato, si vuole contribuire alla formazione di giovani generazioni consapevoli, attente o partecipi alla gestione della cosa pubblica, capaci di intendere il bene pubblico come bene di ciascuno dei consociati, e non, come spesso avviene, come bene di altri, da ignorare o da sfruttare.

In tale ottica il Protocollo d’intesa con il MIUR può essere considerato un vero e proprio contributo proattivo alla costruzione della società di domani a partire dalle sue radici, e cioè dai futuri uomini e donne che in essa saranno chiamati ad assumere le più disparate posizioni e ruoli, in modo che svolgano il loro compito secondo principi di correttezza e conformità alla legge.

Iniziative archivio

17 dicembre 2015 - Sezione regionale di controllo per la Basilicata
Protocollo d’intesa tra la sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Basilicata e Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata
Alla ricerca dei tesori nascosti: i vincitori dell'iniziativa
Il 10 giugno il Procuratore generale della Corte dei conti, Martino Colella ed il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, hanno premiato i vincitori del Concorso Nazionale “Alla Ricerca dei Tesori Nascosti”
Carta d’intenti “L’educazione alla legalità economica come elemento di sviluppo e crescita sociale"
La Corte dei conti, insieme ad altri Enti ed Istituzioni impegnati nella difesa della legalità, il 10 giugno 2015 presso la sede del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha sottoscritto la Carta d’intenti “L’educazione alla legalità economica come elemento di sviluppo e crescita sociale".