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Giurisdizione

26 giugno 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 94/2017 (PDF,151KB) 26 giugno 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 94/2017 (PDF,151KB) in Nuova Finestra
Con la sentenza n° 94 del 26 giugno 2017 è stata esaminata una fattispecie vertente su un caso di danno erariale, derivante dallo svolgimento di incarichi non autorizzati, ascritto ad un medico dipendente da Azienda ospedaliera milanese, retribuito con contratto di lavoro a tempo indeterminato e con clausola di esclusiva.
L'ipotesi di danno ascritta, consistente nelle maggiorazioni retributive correlate all’opzione per il regime di esclusiva ed indebitamente versate al convenuto negli anni di riferimento, è stata ritenuta fondata, per evidente infrazione della disciplina vigente (nella specie: art. 72, comma 6, della legge 23 dicembre 1998, n° 448), con conseguente pregiudizio derivato all'azienda pubblica per essere state erogate retribuzioni non dovute.
26 giugno 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 93/2017 (PDF,307KB) 26 giugno 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 93/2017 (PDF,307KB) in Nuova Finestra
Con la sentenza n° 93 del 26 giugno 2017 ed altre di analogo oggetto, sono stati trattati dalla Sezione casi di c.d. malpractice sanitaria
Sentenza n. 78 del 22 giugno 2017 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana (PDF,453KB) Sentenza n. 78 del 22 giugno 2017 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana (PDF,453KB) in Nuova Finestra
La Sezione d'Appello per la Sicilia ha dichiarato la sussistenza della responsabilità amministrativa di un impiegato di un Ente pubblico, che aveva fruito di numerosi permessi sindacali retribuiti, senza mai fornire, nonostante reiterate sollecitazioni, all'Amministrazione datrice di lavoro la documentazione probatoria, prescritta dalla normativa vigente in materia, dell'effettiva partecipazione alle riunioni sindacali.
22 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 91/2017 (PDF,2.36MB) 22 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 91/2017 (PDF,2.36MB) in Nuova Finestra
Con la sentenza n. 91/2017 del 22 giugno 2017, la Sezione ha condannato, con motivata differenziazione percentuale, il Direttore Amministrativo, il Dirigente dell’U.O. Personale e organizzazione e i componenti del C.D.A. dell’ARPA Lombardia per il danno erariale derivante dal conferimento di un incarico dirigenziale esterno apicale e di natura tecnica, affermando che, nella fattispecie, è risultata pretermessa una previa analisi interna all’Ente per individuare idonee professionalità, e che per poter conferire incarichi dirigenziali, sia pur temporanei, a soggetti non vincitori di pubblico concorso, occorre previamente verificare ed accertare l’effettivo possesso di idonei ed elevati requisiti culturali-professionali ex art. 19, comma 6, del d. lgs. n. 165 del 2001.
16 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 90/2017 (PDF,495KB) 16 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 90/2017 (PDF,495KB) in Nuova Finestra
Con la sentenza n° 90 del 16 giugno 2017, pronunciata su un ricorso prodotto ex art. 172 del c.g.c., per ottenere accertamento negativo di responsabilità amministrativa e dichiarazione di sospensiva in via cautelare di ruolo e di relativa cartella esattoriale emessa da Equitalia Nord s.p.a. relativamente ad un debito maturato in capo al ricorrente per svolgimento non autorizzato di attività extralavorativa, la Sezione ha disposto, per economia di giudizio, l’unificazione della fase cautelare e di quella di merito, preliminarmente rilevando che il credito fatto valere dall’Amministrazione con la primigenia intimazione di pagamento (e con la relativa esecuzione) è sorto, ai sensi dell’art. 53, comma 7, del d. lgs. n. 165 del 2001, in virtù del mero svolgimento, da parte del dipendente, di attività extralavorative non autorizzate.
Sentenza n. 303/2017 del 15 giugno 2017 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello (PDF,467KB) Sentenza n. 303/2017 del 15 giugno 2017 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello (PDF,467KB) in Nuova Finestra
Costituisce danno erariale la percezione di somme a carico del SSR per prestazioni di cura rese in assenza dell’accreditamento della struttura sanitaria e della stipula di accordi contrattuali ai sensi del DPR n. 502/92. La presenza del dolo, rendendo più difficoltosa la percezione del danno da parte del danneggiato, incide sul computo della decorrenza della prescrizione. Essendo in corso un procedimento penale per i medesimi fatti, lo stesso fatto dannoso ed i suoi effetti acquistano giuridica consistenza con la richiesta di rinvio a giudizio ex art. 129 att. c.p.p..
Sentenza n. 74 del 15 giugno 2017 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana (PDF,527KB) Sentenza n. 74 del 15 giugno 2017 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana (PDF,527KB) in Nuova Finestra
La Sezione d'Appello per la Sicilia ha confermato la sussistenza della responsabilità amministrativa di un dirigente della Regione Siciliana, che, designato quale "commissario liquidatore" di alcune società partecipate dalla medesima Regione, aveva violato lo specifico obbligo, correlato al fondamentale principio di "onnicomprensività della retribuzione dirigenziale", di versare nelle casse dell'Amministrazione regionale i compensi a lui corrisposti dalle società in questione.
Sentenza n. 13/2017 del 14 giugno 2017 - Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto Adige - Bolzano (PDF,391KB) Sentenza n. 13/2017 del 14 giugno 2017 - Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto Adige - Bolzano (PDF,391KB) in Nuova Finestra
La sentenza riguarda la spesa per l’acquisto, da parte di un Comune, di un cristallo di rocca da destinare quale dono di compleanno al Presidente della Provincia.
La spesa costituisce un danno per l’erario, in quanto non può farsi rientrare tra quelle sostenute per mantenere o accrescere il prestigio dell’ente e per far conoscere e apprezzare l’attività svolta in favore della collettività. La responsabilità per tale danno è stata riconosciuta sussistente in capo al segretario comunale perché la sua condotta, contraria ai doveri d’ufficio, integra la colpa grave.
Alla causazione del danno risultano aver concorso anche i componenti della giunta municipale che hanno deliberato la spesa, soggetti tuttavia non convenuti in giudizio. Il concorso causale è stato individuato nella misura del 50%.
Sentenza n. 294/2017 del 12 giugno 2017 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello (PDF,451KB) Sentenza n. 294/2017 del 12 giugno 2017 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello (PDF,451KB) in Nuova Finestra
L’omessa presentazione del conto giudiziale da parte dei soggetti a ciò obbligati comporta la soggezione al “giudizio per resa del conto” su domanda del Procuratore generale. Detta domanda assume valore di presupposto processuale posto che non può riconoscersi analoga funzione alla richiesta formulata dal Presidente di Sezione o dal Giudice Relatore.
9 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 88/2017 (PDF,613KB) 9 giugno 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia - Sentenza n. 88/2017 (PDF,613KB) in Nuova Finestra
La sentenza n° 88 del 9 giugno 2017, attiene al prospettato danno erariale derivante dal conferimento di numerosi incarichi di consulenza, di studio, professionali e di collaborazione, e dalla liquidazione dei relativi compensi in dedotta assenza dei presupposti previsti dalla normativa all’epoca vigente (anno 2005) ad opera di più dirigenti dell’ARIFL (Agenzia regionale per l’istruzione, la formazione ed il lavoro, ente strumentale della Regione Lombardia), ex ARL (Agenzia Regionale per il lavoro). Al riguardo la Sezione – affermata pregiudizialmente la giurisdizione della Corte dei conti in subiecta materia – ha affermato sia che gli incarichi di che trattasi sono stati effettivamente eseguiti, sia che il compenso corrispettivamente erogato proporzionato deve considerarsi adeguato rispetto alle prestazioni rese dai consulenti e dai collaboratori incaricati, sia la valutabilità dei vantaggi conseguiti dall’Amministrazione, non risultando provati in atti né una sproporzione retributiva, né un possibile risparmio di spesa per l’Agenzia a fronte di una eventuale più ampia concorrenzialità in sede di scelta degli affidatari degli incarichi, né la circostanza che consulenti qualitativamente migliori avrebbero fornito un miglior servizio ad un minore costo, a fronte, nella fattispecie, di tariffe predeterminate e standardizzate da protocolli progettuali e dai soggetti finanziatori.
30 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 83/2017 (PDF,275KB) 30 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 83/2017 (PDF,275KB) in Nuova Finestra
Con la sentenza n° 83 del 30 maggio 2017 è stata affermata la carenza di giurisdizione della Corte dei conti (ed affermata quella dell’autorità giudiziaria ordinaria) in relazione alla domanda di riconoscimento del diritto a percepire in unica soluzione il trattamento di fine rapporto o di fine servizio
29 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 80/2017 (PDF,238KB) 29 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 80/2017 (PDF,238KB) in Nuova Finestra
La sentenza n° 80 del 29 maggio 2017 concerne il trattamento pensionistico revocato a seguito di provvedimento disciplinare adottato successivamente al decreto di pensione, ma con effetti retroattivi. Nella specie, affermata l'inesistenza di un diritto assoluto alla concessione incondizionata del trattamento di pensione sulla base della giurisprudenza del Consiglio di Stato (cfr. sentenza 17 maggio 2012, n° 2849), il nodo della questione è stato ritenuto quello della regolamentazione degli effetti sul trattamento pensionistico di una sanzione disciplinare con effetti ex tunc
25 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 78/2017 (PDF,395KB) 25 maggio 2017 – Sezione Giurisdizionale per la regione Lombardia – Sentenza n. 78/2017 (PDF,395KB) in Nuova Finestra
Sentenza n° 78 del 25 maggio 2017, ed altre simili (es.: sentenza n° 9 del 30 gennaio 2017), in tema di prescrizione del diritto a conseguire benefici pensionistici in relazione all’esposizione all’amianto, ex art. 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n° 257, con individuazione del dies a quo del termine prescrizionale nella data di cessazione dell’esposizione all’amianto.
Sentenza n. 133/2017 del 23 maggio 2017 - Sezione giurisdizionale per la Toscana (PDF,47KB) Sentenza n. 133/2017 del 23 maggio 2017 - Sezione giurisdizionale per la Toscana (PDF,47KB) in Nuova Finestra
Danno erariale causato all’erario del Comune di Montescudaio per avvenuto riconoscimento di un debito fuori bilancio a seguito di pignoramento presso terzi per decreto ingiuntivo non opposto
Sentenza n. 229 del 19 maggio 2017 - Sezione giurisdizionale per la Regione Puglia (PDF,103KB) Sentenza n. 229 del 19 maggio 2017 - Sezione giurisdizionale per la Regione Puglia (PDF,103KB) in Nuova Finestra
Integra gli estremi di un illecito amministrativo-contabile, a titolo di colpa grave, il comportamento del responsabile dell’ufficio tecnico comunale, che ometta di provvedere alla diretta rideterminazione del costo di costruzione, ovvero, in alternativa e necessariamente per comunicazione formale, di proporre siffatto adempimento all’organo consiliare; risultando irrilevante il comprovato sollecito verbale indirizzato ai vertici politici dell’ente locale (nella specie, la circostanza, è stata, tuttavia, valorizzata in sede di applicazione del potere riduttivo dell’addebito).