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Giurisdizione

Sentenza n. 104/2018 del 27 marzo 2018 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello (PDF,14KB) Sentenza n. 104/2018 del 27 marzo 2018 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello (PDF,14KB) in Nuova Finestra
La definizione del giudizio con il c.d. rito abbreviato (art. 130 codice della giustizia contabile) dà luogo ad una pronuncia di merito che presuppone come accertati gli elementi costitutivi della responsabilità amministrativa (rapporto di servizio, antigiuridicità della condotta, colpa grave, nesso di causalità, danno). La sentenza che definisce il giudizio a seguito di rito abbreviato non potrebbe essere assimilata ad una pronuncia in rito diversi essendone gli effetti. Mentre quest’ultima non estingue l’azione, che potrebbe essere riproposta in altro giudizio, la definizione ex art. 130 c.g.c. dà luogo alla soddisfazione della pretesa risarcitoria erariale. Trattandosi di una sentenza di condanna, la sentenza emessa su rito abbreviato comporta l’addebito delle spese processuali a carico della parte privata dando luogo ad una “soccombenza virtuale”.
Sentenza n. 119 del 15 marzo 2018 - Sezione giurisdizionale per il Lazio (PDF,253KB) Sentenza n. 119 del 15 marzo 2018 - Sezione giurisdizionale per il Lazio (PDF,253KB) in Nuova Finestra
La Sezione, in una situazione connotata da gravi deficienze riguardanti una struttura sanitaria accreditata, ha assolto alcuni dirigenti e funzionari regionali dall’ipotizzato danno da soprafatturazione di posti letto in day hospital, non rilevando sussistente l’elemento soggettivo della colpa grave nell’incertezza del numero degli accreditamenti che potevano essere disposti.
Sentenza n. 117 del 13 marzo 2018 - Sezione giurisdizionale per il Lazio (PDF,112KB) Sentenza n. 117 del 13 marzo 2018 - Sezione giurisdizionale per il Lazio (PDF,112KB) in Nuova Finestra
Due impiegate sono state condannate, a titolo di dolo ed in via solidale, a risarcire gli ammanchi alle casse di un municipio romano provocati dall’appropriazione indebita di somme derivanti da oneri di urbanizzazione pagati in contanti ed in loro mano dai contribuenti.
Sentenza n. 47 del 5 marzo 2018 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana (PDF,224KB) Sentenza n. 47 del 5 marzo 2018 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana (PDF,224KB) in Nuova Finestra
Pronunziandosi in tema di “ricorso del Pubblico Ministero nell’interesse della legge” in materia pensionistica, di cui all’art. 171 del D.L.vo n.174/2016, la Sezione d’Appello per la Sicilia ha affermato che: il P.M. (che viene ad assumere una veste di “parte meramente formale”) non può intervenire nell’ambito del processo pensionistico (in cui le parti sostanziali, pubbliche e private, si trovano ad operare su un piano di perfetta “parità” tra di loro) allo scopo di tutelare un interesse concreto, di cui sia titolare un determinato Organo od Ente della P.A. od una parte privata, ma esclusivamente al fine di salvaguardare, ove ne sussista oggettivamente l’impellente necessità, i superiori interessi generali alla corretta applicazione della legge ed alla piena attuazione dei principii fondamentali dell’ordinamento giuridico; in tale peculiare ottica, il P.M. può proporre ricorso alla competente Sezione d’Appello avverso una sentenza di primo grado in materia pensionistica non già per stigmatizzare qualsiasi ipotetico “errore di diritto” in essa ravvisabile (la cui eventuale rimozione resta riservata all’iniziativa processuale della “parte sostanziale” direttamente interessata) ma soltanto nei casi eccezionali in cui la decisione risulti viziata da un’interpretazione palesemente abnorme ed irrazionale della normativa vigente o da una sua applicazione del tutto arbitraria rispetto alla fattispecie concreta dedotta in giudizio o da un’immotivata divergenza da basilari principii giurisprudenziali.
23 febbraio 2018 - Palermo - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,1.49MB) 23 febbraio 2018 - Palermo - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,1.49MB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente Luciana Savagnone sull'attività svolta dalla Sezione nell'anno 2017
23 febbraio 2018 - Bari - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,1.47MB) 23 febbraio 2018 - Bari - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,1.47MB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente della Sezione giurisdizionale Mauro Orefice
23 febbraio 2018 - Cagliari - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,1.07MB) 23 febbraio 2018 - Cagliari - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,1.07MB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente della sezione giurisdizionale per la Sardegna Angela Silveri
Bolzano, 23 febbraio 2018 – Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto Adige – Bolzano - Inaugurazione dell'anno giudiziario 2018 (PDF,639KB) Bolzano, 23 febbraio 2018 – Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto Adige – Bolzano - Inaugurazione dell'anno giudiziario 2018 (PDF,639KB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente Donata Cabras
23 febbraio 2018 – Aosta - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,742KB) 23 febbraio 2018 – Aosta - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,742KB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente della Sezione giurisdizionale Pio Silvestri
Trento, 23 febbraio 2018 – Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto Adige - Trento - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,867KB) Trento, 23 febbraio 2018 – Sezione giurisdizionale per il Trentino Alto Adige - Trento - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,867KB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente Pino Zingale
23 febbraio 2018 – Firenze - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,845KB) 23 febbraio 2018 – Firenze - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,845KB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente della Sezione giurisdizionale Amedeo Federici sull'attività svolta nell’anno 2017
23 febbraio 2018 - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,1.91MB) 23 febbraio 2018 - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,1.91MB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente della Sezione giurisdizionale Cinthia Pinotti
23 febbraio 2018 - Perugia - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,891KB) 23 febbraio 2018 - Perugia - Inaugurazione dell’anno giudiziario 2018 (PDF,891KB) in Nuova Finestra
Relazione del Presidente della sezione giurisdizionale per l’Umbria Salvatore Nicolella
Venezia, 23 febbraio 2018 - Sezione giurisdizionale per la Regione Veneto - Inaugurazione dell'anno giudiziario 2018
Relazione orale e scritta del Presidente Guido Carlino
Sentenza n. 61/2018 del 21 febbraio 2018 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello (PDF,28KB) Sentenza n. 61/2018 del 21 febbraio 2018 - Terza Sezione giurisdizionale centrale di Appello (PDF,28KB) in Nuova Finestra
Risponde di danno erariale il medico-chirurgo che abbia effettuato presso una struttura pubblica delle prestazioni di cura (nella specie, interventi di chirurgia estetica) non espressamente comprese nell’elenco dei livelli essenziali di assistenza (LEA). In tal caso non è prevista la copertura finanziaria a carico del servizio sanitario pubblico. Non ricorre il c.d. occultamento doloso del fatto, ai fini della decorrenza della prescrizione, qualora gli interventi chirurgici che hanno causato il danno erariale siano stati descritti nella documentazione ospedaliera nella loro esatta denominazione scientifico-sanitaria. In proposito, il fatto causativo del danno era conoscibile da chiunque già al momento dell’effettuazione dell’intervento.