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Il protocollo di intesa tra la procura regionale per la Sicilia e la procura generale presso la corte di Appello di Catania (PDF,182KB) Il protocollo di intesa tra la procura regionale per la Sicilia e la procura generale presso la corte di Appello di Catania (PDF,182KB) in Nuova Finestra
Con la firma del Procuratore Regionale per la Sicilia Gianluca Albo e del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Catania Roberto Saieva, il 12 aprile 2018 è stato sottoscritto l’ultimo protocollo d’intesa al fine di ottimizzare la interazione funzionale tra il pubblico ministero ordinario e contabile, secondo le previsioni del codice di giustizia contabile. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto anche dai Procuratori della Repubblica del medesimo distretto. In precedenza erano stati siglati i protocolli con i Procuratori Generali delle Corti di Appello di Palermo (il 17.3.2017), di Caltanissetta (il 20.6.2017) e di Messina (il 9.11.2017).
Sentenza n. 47 del 5 marzo 2018 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana (PDF,224KB) Sentenza n. 47 del 5 marzo 2018 – Sezione giurisdizionale d’Appello per la Regione siciliana (PDF,224KB) in Nuova Finestra
Pronunziandosi in tema di “ricorso del Pubblico Ministero nell’interesse della legge” in materia pensionistica, di cui all’art. 171 del D.L.vo n.174/2016, la Sezione d’Appello per la Sicilia ha affermato che: il P.M. (che viene ad assumere una veste di “parte meramente formale”) non può intervenire nell’ambito del processo pensionistico (in cui le parti sostanziali, pubbliche e private, si trovano ad operare su un piano di perfetta “parità” tra di loro) allo scopo di tutelare un interesse concreto, di cui sia titolare un determinato Organo od Ente della P.A. od una parte privata, ma esclusivamente al fine di salvaguardare, ove ne sussista oggettivamente l’impellente necessità, i superiori interessi generali alla corretta applicazione della legge ed alla piena attuazione dei principii fondamentali dell’ordinamento giuridico; in tale peculiare ottica, il P.M. può proporre ricorso alla competente Sezione d’Appello avverso una sentenza di primo grado in materia pensionistica non già per stigmatizzare qualsiasi ipotetico “errore di diritto” in essa ravvisabile (la cui eventuale rimozione resta riservata all’iniziativa processuale della “parte sostanziale” direttamente interessata) ma soltanto nei casi eccezionali in cui la decisione risulti viziata da un’interpretazione palesemente abnorme ed irrazionale della normativa vigente o da una sua applicazione del tutto arbitraria rispetto alla fattispecie concreta dedotta in giudizio o da un’immotivata divergenza da basilari principii giurisprudenziali.
22 marzo 2018 - Sezioni Riunite per la Regione siciliana in sede di controllo - Audizione in merito alle previsioni del Documento di programmazione economico-finanziaria (DEFR) per gli anni 2018-2020.
Palermo, Assemblea regionale siciliana – Commissione II “Bilancio e programmazione”

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