Informativa sui cookie

Il sito web della Corte dei conti utilizza i cookie per migliorare i servizi e per fini statistici. Proseguendo la navigazione si accetta di ricevere i cookie. Se non si desidera riceverli si possono modificare le impostazioni del browser, ma alcuni servizi potrebbero non funzionare correttamente.Informativa estesa sui cookieVisualizza l'informativa estesa sui cookie

Sito della Corte dei conti

Breadcrumb

Notizie archivio

In evidenza

6 dicembre 2017 - Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia - Delibera n. 348/2017/PAR (PDF,188KB) 6 dicembre 2017 - Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia - Delibera n. 348/2017/PAR (PDF,188KB) in Nuova Finestra
Il Sindaco di Val Masino (SO), comune montano con circa 900 abitanti, ha richiesto un parere in materia di razionalizzazione delle partecipazioni societarie, articolato in due quesiti: 1) se sussista l'obbligo di adottare provvedimenti di razionalizzazione periodica e di revisione straordinaria della società gerente la farmacia comunale, ai sensi dell'art. 1, c. 4, lett. a), d.lgs. 175/2016; 2) se sussista l'obbligo di adottare i provvedimenti ex art. 20, c. 1, d.lgs. 175/2016, visto che la società rientra in una delle categorie di cui all'art. 4, ancorché abbia conseguito, nell’ultimo triennio, un fatturato medio non superiore a euro 500.000.
22 novembre 2017 - Sezione Regionale di controllo per la Lombardia - Delibera n. 335/2017/PAR (PDF,198KB) 22 novembre 2017 - Sezione Regionale di controllo per la Lombardia - Delibera n. 335/2017/PAR (PDF,198KB) in Nuova Finestra
Il legislatore (art. 3, c. 27, l.244/2007) ammette “sempre” “la costituzione di società che producono servizi di interesse generale e l'assunzione di partecipazioni in tali società”; ma la locuzione “sempre” va letta insieme alla necessità di “razionalizzazione”, che costituisce un’indicazione cogente che il legislatore ha dettato in tema di partecipazioni pubbliche, da valutare in base alla concreta convenienza economica. L’elemento dirimente non è quindi da ricercare nella distinzione tra “oggetto sociale indicato nello statuto” e “attività concretamente svolta”, bensì, esercitando la discrezionalità amministrativa, l’ente deve motivare espressamente sulla scelta effettuata che può consistere sia in una misura di riassetto (alienazione/razionalizzazione/fusione) sia nel mantenimento della partecipazione senza interventi, come esplicitamente previsto dal richiamato art. 20, comma 2, lettera c), del testo unico sulle partecipate.
25 ottobre 2017 - Sezione regionale di controllo per la Lombardia - Delibera n. 288/2017/GEST (PDF,494KB) 25 ottobre 2017 - Sezione regionale di controllo per la Lombardia - Delibera n. 288/2017/GEST (PDF,494KB) in Nuova Finestra
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha dichiarato non regolare il rendiconto 2012 presentato dalla Società Expo 2015 S.p.A.

Approfondimenti

La Corte

Mappa regionale

uffici regionali

Mappa centrale

uffici centrali della sede di Roma
uffici centrali della sede di Roma Valle d'Aosta Piemonte Trentino Alto Adige - Bolzano Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia Romagna Marche Umbria Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Lombardia Veneto Trentino Alto Adige - Trento Lazio Toscana Abruzzo