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Controllo

Presidente della Sezione regionale di controllo: Fabio VIOLA
V.le Brigate Partigiane, 2 16129 Genova
Telefono: 010 53491
Fax: 010 586902
Email: sezione.controllo.liguria@corteconti.it
Pec: liguria.controllo@corteconticert.it

  

In evidenza

27 settembre 2018 - Sezione regionale di controllo per la Liguria - Deliberazione n. 115/2018/PRSS (PDF,560KB) 27 settembre 2018 - Sezione regionale di controllo per la Liguria - Deliberazione n. 115/2018/PRSS (PDF,560KB) in Nuova Finestra
Regione Liguria: La Sezione accerta l’inadempimento all’obbligo della redazione del bilancio d’esercizio 2017 della Gestione sanitaria accentrata presso la Regione, nonché al conseguente invio, alla Sezione regionale di controllo, della relazione-questionario prevista dall’art. 1, comma 3, del decreto-legge n. 174 del 2012, convertito dalla legge n. 213 del 2012. La Sezione invita la Regione Liguria a proseguire nell’attuazione delle misure, legislative e organizzative utili ad adempiere agli obblighi posti dal legislatore nazionale in materia di armonizzazione della contabilità e dei bilanci degli enti del servizio sanitario, in coerenza con quanto disposto dal decreto legislativo n. 118 del 2011.
27 luglio 2018 - Sezione regionale di controllo per la Liguria - Delibera n. 106/2018/PARI (PDF,10.86MB) 27 luglio 2018 - Sezione regionale di controllo per la Liguria - Delibera n. 106/2018/PARI (PDF,10.86MB) in Nuova Finestra
La Sezione parifica il Rendiconto generale della Regione Liguria per l’esercizio 2017, con esclusione: delle somme riportate nel conto di bilancio a titolo di residui attivi iscritti al Titolo IX “Entrate per contabilità speciali” per complessivi euro 1.130.068,39, a causa della non corrispondenza tra le scritture contabili e la predetta posta di rendiconto, in conseguenza della mancata rendicontazione delle spese della gestione economale; della posta contabile dello Stato patrimoniale “DEBITI”, alla voce “debiti verso controllate”, in quanto non espone l’importo di euro 102.025.221,84 derivante dalla cessione degli immobili di proprietà della Regione e delle ASL ad ARTE Genova, destinata a copertura del disavanzo sanitario 2011, da riqualificarsi quale operazione di indebitamento; delle poste contabili dello Stato patrimoniale “IMMOBILIZZAZIONI” alla voce “Immobilizzazioni materiali”, “fabbricati”, in quanto non espone l’importo di euro 18.237.718,74 a titolo di immobili cartolarizzati e alla voce “ATTIVO CIRCOLANTE”, “altri crediti”, per un importo di euro 83.787.503,10 a titolo di crediti cartolarizzati; del “Risultato d’amministrazione”, nella misura in cui non espone apposito vincolo, discendente dal saldo differenziale dei flussi finanziari, positivi e negativi, generati dai contratti derivati, per l’ulteriore somma di euro 10.532.266,00; della somma accertata nel conto di bilancio al capitolo 4000, Titolo VI “Entrate per mutui passivi a pareggio del bilancio”, per complessivi euro 23.000.000,00, a causa della mancata esigibilità nell’esercizio 2017, con coevo effetto in eguale misura sul risultato di amministrazione. La Sezione, inoltre, con ordinanza n. 34/2018 ha sospeso il giudizio di parificazione sulle poste contabili riguardanti il salario accessorio del personale non dirigente, in attesa della definizione del giudizio di legittimità costituzionale, conseguente alla propria ordinanza di remissione n. 49 del 5 ottobre 2017.
6 aprile 2018 - Sezione regionale di controllo per la Liguria - Delibera n. 80/2018/PRSE (PDF,516KB) 6 aprile 2018 - Sezione regionale di controllo per la Liguria - Delibera n. 80/2018/PRSE (PDF,516KB) in Nuova Finestra
Comune di Lavagna: La Sezione chiede, oltre alla ricompilazione completa del piano di riequilibrio, ulteriori elementi istruttori ai fini della riduzione delle spese per il personale e per i servizi generali, nonché per la valutazione degli immobili i cui proventi delle alienazioni contribuiscono alla copertura del disavanzo. In particolare, l’Ente potrà procedere con due diverse modalità: a) richiesta di apposita perizia all’Agenzia delle Entrate per tutti gli immobili indicati nel piano delle alienazioni; b) assunzione, come riferimento, per le unità residenziali, del valore minimo al mq. di tutte le abitazioni civili secondo il parametro OMI I Semestre 2017, fermo restando la necessità di chiedere all’Agenzia delle Entrate il valore attuale dei terreni proposti in alienazione, stante il mancato aggiornamento dei dati OMI relativamente ai medesimi.