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29 novembre 2018 – Sezione regionale di controllo per la Campania - Delibera n. 132/2018 (PDF,324KB) 29 novembre 2018 – Sezione regionale di controllo per la Campania - Delibera n. 132/2018 (PDF,324KB) in Nuova Finestra
Comune di Caserta. La Sezione ritiene ammissibile la richiesta di parere circa le problematiche interpretative sulle norme che regolano le competenze dell’O.S.L., anche per gli indubbi riflessi che esse hanno sulle attività contabili degli Enti dissestati, cui spetta la gestione corrente mediante la predisposizione del bilancio stabilmente riequilibrato. L’espressione “fatti ed atti giuridici di gestione”, di cui all’art. 5, co. 2, d.l.80/2004, va interpretata alla stregua dei principi generali del diritto civile, e si riferisce alle fattispecie generative delle obbligazioni, ex art. 1173 c.c. Ai fini della inclusione nella massa passiva vanno considerati anche i debiti fuori bilancio che nascono da provvedimenti giurisdizionali, nell’osservanza dei limiti normativi generali, ratione temporis e ratione materiae.
27 novembre 2018 – Sezione regionale di controllo per la Campania - Delibera n. 130/2018 (PDF,175KB) 27 novembre 2018 – Sezione regionale di controllo per la Campania - Delibera n. 130/2018 (PDF,175KB) in Nuova Finestra
Regione Campania. La Regione chiede lumi sull’ interpretazione dei commi 1-quinquies, 1-sexies, 1-septies e 1-octies dell’art. 9 D.L. n.113/2016 conv. in L. n.160/2018 anche alla luce del parere reso dalla Sezione n.80/2018 ed in particolare se si dia luogo “«all'applicazione indiscriminata della "sanzione" disposta dalla legge sopra richiamata anche rispetto alle procedure di reclutamento di personale, mediante comandi e/o contratti di collaborazione, per le attività sostanzialmente politiche di competenza dei Gruppi consiliari, delle commissioni consiliari e degli uffici di diretta collaborazione dell' Ufficio di Presidenza”. Da ciò “conseguirebbe la impossibilità di dare piena attuazione, da parte dei Consiglieri regionali, alle norme dettate dagli articoli 26 - 28 dello Statuto della Regione Campania. La Sezione, ripercorso il disposto normativo, osserva che l’art.9 succitato statuisce la limitazione non per un organo in particolare, ma per l’intero ente territoriale, inquadrandosi tra le “misure di salvaguardia” (C. Cost. sent. n. 228/2017) a garanzia dell’efficace e tempestiva elaborazione del “bene pubblico” bilancio (C. Cost., sent. nn. 184/2016) nella sua dinamica articolazione di previsione e rendicontazione. Posto che la disponibilità di nuovo personale e/o la possibilità del suo turn-over è naturale premessa del buon funzionamento degli organi, tale effetto “limitativo” e transitorio mira a stimolare il concorso da parte di tutti gli organi regionali, politici e burocratici, coinvolti, a vario titolo, nel processo di predisposizione, adozione, approvazione e trasmissione dei documenti di bilancio. La Sezione, premessa la disamina della struttura del bilancio bifasica e continua, ritiene che l’effetto della norma oggetto di interpretazione debba estendersi anche al Consiglio regionale, finanche ai suoi organi interni.
8 ottobre 2018 – Sezione regionale di controllo per la Campania – Delibera n. 115/2018/PARI (PDF,390KB) 8 ottobre 2018 – Sezione regionale di controllo per la Campania – Delibera n. 115/2018/PARI (PDF,390KB) in Nuova Finestra
La Sezione ha ordinato la sospensione del giudizio per la voce non parificata sui rendiconti generali della Regione Campania, esercizi 2015 e 2016. La Sezione ha disposto la trasmissione degli atti alla Corte costituzionale per l'esame della questione ed ai fini del sollevamento della questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, commi 2 e 4, della Legge Regione Campania 3 settembre 2002, n. 20 e dell’art. 1, comma 1, della Legge Regione Campania 12 dicembre 2003, n. 25, in riferimento ai parametri stabiliti dall’articolo 117, comma 2, lett. l), dall’articolo 97, comma 1 e dall’art. 81 Cost.

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