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Giurisdizione

Presidente della Sezione giurisdizionale: Presidente Rita LORETO
Via E. Buccarelli, 28 88100 Catanzaro
Telefono: 0961 893011
Fax: 0961 893015
Email: sezione.giur.calabria@corteconti.it
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In evidenza

20 dicembre 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 372/2017 (PDF,823KB) 20 dicembre 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 372/2017 (PDF,823KB) in Nuova Finestra
La Sezione ha affermato che, nell’ipotesi di mancata realizzazione o, comunque, inutilizzabilità di un’opera pubblica, deve essere affermata la concorrente responsabilità del direttore dei lavori e del responsabile del procedimento, in quanto gli stessi sono tenuti a garantire e a controllare la corretta realizzazione dell’opera e la messa a disposizione in favore della collettività. In particolare, la Sezione ha precisato che, in tali fattispecie, la decorrenza del termine di prescrizione deve essere individuata nel momento in cui la condotta viene scoperta in tutte le sue componenti, oggettive e soggettive, coincidente, nel caso di specie, con la data di emissione del decreto di convalida del sequestro preventivo dei luoghi disposto per la particolare pericolosità della medesima opera pubblica.
20 dicembre 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 352/2017 (PDF,473KB) 20 dicembre 2017 - Sezione Giurisdizionale per la regione Calabria - Sentenza n. 352/2017 (PDF,473KB) in Nuova Finestra
La Sezione ha precisato che, nell’ipotesi di esercizio dell’azione revocatoria successivo a sentenza di condanna per responsabilità amministrativa, permane la legittimazione a promuovere l’azione revocatoria da parte del Procuratore presso la Corte dei conti (ancorché congiuntamente a quella dell’ente pubblico danneggiato) e, conseguentemente, la giurisdizione contabile.
Sentenza n. 264 del 26 ottobre 2017 - Sezione giurisdizionale per Regione Calabria (PDF,148KB) Sentenza n. 264 del 26 ottobre 2017 - Sezione giurisdizionale per Regione Calabria (PDF,148KB) in Nuova Finestra
La Sezione, con pronuncia interlocutoria, ha affermato la sussistenza della giurisdizione contabile in relazione al danno all’immagine della Regione Calabria, causato da un consigliere regionale. Il danno per cui quest’ultimo era stato convenuto in giudizio discende da gravi e reiterate violazioni degli obblighi di servizio, poste in essere in concorso con un magistrato (del pari convenuto per il danno all’immagine), consistenti in condotte collusive con cosche mafiose del reggino. La Sezione ha in particolare precisato che, anche nella previgente disciplina del danno all’immagine, rappresentata dal d.l. 1 luglio 2009, n. 78, convertito con l. 3 agosto 2009, n. 102, erano sottoposti a tale fattispecie di responsabilità erariale tutti i soggetti legati alla pubblica amministrazione da un rapporto di servizio; tra questi anche i consiglieri regionali, non assumendo rilievo scriminante l’immunità loro conferita per le manifestazioni di volontà di carattere politico.