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Sentenza n. 31/2017 del 16 marzo 2017 - Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo (PDF,79KB) Sentenza n. 31/2017 del 16 marzo 2017 - Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo (PDF,79KB) in Nuova Finestra
Responsabilità amministrativa e contabile – Esecuzione di opere urgenti e utili - Vantaggi comunque conseguiti dalla collettività – Sussistenza – Valutazione – Criteri. Le spese e gli interessi legali posti a carico di un ente locale in conseguenza del riconoscimento di debito fuori bilancio (derivante, a sua volta, dalla esecuzione di opere in violazione delle corrette procedure amministrativo-contabili) possono trovare integrale assorbimento e compensazione nei vantaggi comunque conseguiti dalla collettività, consistenti nell’aver realizzato con immediatezza, in occasione di un vasto incendio avvenuto anni prima, una strada tagliafuoco, vale a dire un’opera tanto urgente quanto utile, idonea a scongiurare il prodursi di gravi danni all’abitato e ad una centrale elettrica, fruendo del 15% di sconto rispetto al prezzario regionale dell’epoca (tale da assorbire, in ipotesi, l’utile di impresa, commisurato in citazione al 10%) e con dilazione del pagamento di sei anni circa dalla data della prestazione, senza addebito di interessi o altre spese per un periodo di quasi quattro anni.
Sentenza n. 10/2017 del 1 febbraio 2017 - Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo (PDF,58KB) Sentenza n. 10/2017 del 1 febbraio 2017 - Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo (PDF,58KB) in Nuova Finestra
E’ configurabile la responsabilità amministrativa a titolo di colpa grave in capo al Responsabile dei servizi finanziari di ente locale il quale abbia omesso di impegnare le somme relative ad alcune forniture, deliberate dalla Giunta in mancanza di idonea copertura finanziaria ed imputate impropriamente ai “servizi per conto terzi”, esponendo così l’ente di appartenenza alle azioni esecutive delle imprese fornitrici e causando un danno pari all’inutile aggravio delle spese legali sopportate dall’ente, rilevato in occasione del riconoscimento del corrispondente debito fuori bilancio.
Sentenza n. 9/2017 del 31 gennaio 2017 - Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo (PDF,100KB) Sentenza n. 9/2017 del 31 gennaio 2017 - Sezione giurisdizionale per l'Abruzzo (PDF,100KB) in Nuova Finestra
Responsabilità amministrativa e contabile – Dirigenti medici – Attività intramoenia – Regime di esclusività – Violazione – Danno – Liquidazione - Criteri.
Sussiste la responsabilità amministrativa del dirigente medico il quale abbia optato per il rapporto “esclusivo” ed abbia perciò percepito il correlato trattamento, pur operando di fatto in regime “non esclusivo”, in violazione della regolamentazione relativa all’attività intramuraria, effettuando per anni, abusivamente, visite private sia all’interno che all’esterno della struttura sanitaria pubblica. Il correlato danno va commisurato agli emolumenti complessivamente percepiti in ragione dell’esclusività del rapporto negli anni di riferimento, oltre che alla tariffa non percepita dall’azienda sanitaria per la parte riferibile a prestazioni diagnostiche non ricomprese, neppure in astratto, nel regime dell’attività libero professionale intramuraria ed abusivamente erogate dal sanitario nell’ambulatorio della struttura pubblica di appartenenza, utilizzando apparecchiature di proprietà della struttura essa. E’ configurabile, in aggiunta, il danno “da disservizio”, liquidabile equitativamente in misura pari al 20 per cento del trattamento lordo di esclusività.

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