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18 ottobre 2018 - Sezione delle Autonomie - Deliberazione n. 19/SEZAUT/2018/QMIG (PDF,379KB) 18 ottobre 2018 - Sezione delle Autonomie - Deliberazione n. 19/SEZAUT/2018/QMIG (PDF,379KB) in Nuova Finestra
Incrementi del fondo risorse decentrate CCNL funzioni locali e vincoli di spesa
18 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per la Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste - Delibera n. 18/2018/FRG (PDF,1.82MB) 18 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per la Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste - Delibera n. 18/2018/FRG (PDF,1.82MB) in Nuova Finestra
La rendicontazione dei contributi erogati dal consiglio regionale ai gruppi consiliari non cessati e cessati nel 2018 (fine XIV legislatura).
17 ottobre 2018 - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato - Deliberazione n. 20/2018/G (PDF,2.71MB) 17 ottobre 2018 - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato - Deliberazione n. 20/2018/G (PDF,2.71MB) in Nuova Finestra
Relazione concernente lo "Sviluppo tecnologico ed interventi nel settore aeronautico"
16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per l'Abruzzo - Delibera n. 127/2018/PREV (PDF,210KB) 16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per l'Abruzzo - Delibera n. 127/2018/PREV (PDF,210KB) in Nuova Finestra
La Sezione di controllo regionale per l’Abruzzo ha ammesso al visto e alla registrazione l’atto del Prefetto di Chieti di conferimento dell’incarico di Dirigente dell’Ufficio del Vicario del Prefetto, non ravvisando nel quadro normativo di riferimento, rappresentato sostanzialmente dagli articoli 11 e 12 del d.lgs. 139/2000, la sussistenza di un limite decennale che precluda la partecipazione ad una nuova procedura di mobilità da parte di un dirigente che abbia già ricoperto la medesima posizione, nella sede, per tale periodo temporale. Il principio generale di rotazione degli incarichi, promosso dalle norme in materia di contrasto alla corruzione, non rappresenta una regola precettiva nel conferimento degli incarichi, ma un’indicazione prospettica che le amministrazioni sono chiamate a tenere in considerazione nelle decisioni di affidamento degli incarichi, ponderandola con le altre esigenze pubblicistiche alla base dell’azione amministrativa, quale la necessità di garantire la continuità dei servizi. Nel caso di specie, secondo quanto sostenuto dall’Amministrazione, proprio l’esigenza di preservare la funzionalità e l’operatività degli uffici ha ostato alla possibilità di affidare l’incarico ad altri funzionari prefettizi, tra quelli partecipanti alla procedura di mobilità.
16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 113/2018/SRCPIE/PRSE (PDF,101KB) 16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 113/2018/SRCPIE/PRSE (PDF,101KB) in Nuova Finestra
Comune di Cavallermaggiore (CN) - esame delle relazioni redatte, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e segg., della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dall’Organo di revisione dei conti in riferimento al Rendiconto 2016 - La Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Regione Piemonte, in base alle risultanze del questionario predisposto dall’organo di revisione, accerta, nel periodo 2014-2017, il reiterato e crescente ricorso all’anticipazione di tesoreria e la mancata restituzione di una parte di essa al termine degli esercizi 2015 e 2017, così come l’utilizzo di entrate vincolate non ricostituite al termine dell’esercizio. Invita l’Ente ad assumere ogni misura ritenuta necessaria al superamento di tale rilevante squilibrio nella gestione della cassa anche con riferimento alla fase di programmazione delle entrate e delle spese ed alla salvaguardia degli equilibri di bilancio.
16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 112/2018/SRCPIE/PRSP (PDF,254KB) 16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 112/2018/SRCPIE/PRSP (PDF,254KB) in Nuova Finestra
Comune di Balangero (TO) - La non corretta determinazione del FCDE incide sulla determinazione del risultato di amministrazione, potendo astrattamente creare gravi squilibri non solo in caso di mancata riscossione dei crediti sottesi ma anche nel caso di applicazione di un risultato di amministrazione non veritiero
16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 111/2018/SRCPIE/PRSE (PDF,168KB) 16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 111/2018/SRCPIE/PRSE (PDF,168KB) in Nuova Finestra
Comune di Lusigliè (TO) - La non corretta determinazione del fondo pluriennale vincolato, parte corrente e parte capitale, incide sulla determinazione del risultato di amministrazione e sul saldo di finanza pubblica, modificando i rispettivi esiti. Non è possibile applicare la quota accantonata a FCDE dell’avanzo di amministrazione per finanziare lo stanziamento FCDE a preventivo dell’anno successivo qualora, come nella fattispecie in esame, l’FCDE a rendiconto sia superiore di quello stanziato all’inizio dell’esercizio.
16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 110/2018/SRCPIE/PRSP (PDF,173KB) 16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 110/2018/SRCPIE/PRSP (PDF,173KB) in Nuova Finestra
Comune di Monleale (AL) - Il ricorso costante all'anticipazione di tesoreria è un indice sintomatico di un grave squilibrio strutturale, espressione dell’incapacità dell’Ente di far fronte con le entrate ordinarie ai pagamenti. L’anticipazione di tesoreria è una forma di finanziamento a breve termine, alla quale si deve ricorrere eccezionalmente, per far fronte a momentanei problemi di liquidità al verificarsi di situazioni straordinarie e imprevedibili. Laddove invece vi sia un ricorso costante e senza sostanziale soluzione di continuità all’anticipazione di tesoreria, l’Ente sconfina in una forma (anomala) d’indebitamento, trasformando l’anticipazione in una forma di debito di medio termine senza tenere conto degli obblighi statuiti dall’art. 119 della Costituzione che pone stringenti limiti in ordine all’utilizzo dell’indebitamento, con ogni conseguenza di legge.
16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 109/2018/SRCPIE/PRSE (PDF,146KB) 16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 109/2018/SRCPIE/PRSE (PDF,146KB) in Nuova Finestra
Comune di Pietra Marazzi (AL) - Il ricorso costante all'anticipazione di tesoreria è un indice sintomatico di un grave squilibrio strutturale, espressione dell’incapacità dell’Ente di far fronte con le entrate ordinarie ai pagamenti. Detta condotta, reiterata nel biennio 2015-2016, sulla base delle ulteriori informazioni acquisite nel corso dell’istruttoria, appare confermata anche nell’esercizio 2017. Simile ricorso costante e senza sostanziale soluzione di continuità all’anticipazione di tesoreria comporta che l’Ente sconfini in una forma (anomala) d’indebitamento, trasformando l’anticipazione in una forma di debito di medio termine senza tenere conto degli obblighi statuiti dall’art. 119 della Costituzione che pone stringenti limiti in ordine all’utilizzo dell’indebitamento, con ogni conseguenza di legge. Risulta peraltro accertata una rilevante difficoltà nella riscossione delle partite d’entrata, circostanza che rende indifferibile l’attivazione di tutte le procedure necessarie per la riscossione.
16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 108/2018/SRCPIE/PRSE (PDF,133KB) 16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 108/2018/SRCPIE/PRSE (PDF,133KB) in Nuova Finestra
Comune di Rocchetta Ligure (AL) - L’Amministrazione dell’Ente è stata invitata ad adottare criteri di prudenza nella gestione delle entrate relativamente al recupero dell’evasione tributaria. Simile atteggiamento assume caratteri di indifferibilità essendo stato accertato: che nel corso del 2016 il Comune si è trovato in forte difficoltà nella gestione di cassa ed ha fatto ampio ricorso ad anticipazioni di tesoreria non restituite al termine dell’esercizio; che non ha rispettato un parametro di deficitarietà strutturale per la percentuale dei parametri rispetto alla soglia definita dal DM 18/2/2013 dei residui passivi dei titoli I-III-IV ; che si trova in situazione di disavanzo di amministrazione.
16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 107/2018/SRCPIE/PRSP (PDF,510KB) 16 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 107/2018/SRCPIE/PRSP (PDF,510KB) in Nuova Finestra
Comune di Ghemme (NO) - Nell'ambito della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all'art. 243 bis del TUEL la legge prevede che la Corte dei conti vigili sull'esecuzione dello stesso, adottando in sede di controllo, "apposita pronuncia". All'esito dell'esame della Relazione dell'Organo di revisione la Sezione prende atto del raggiungimento degli obiettivi intermedi fissati dal piano di riequilibrio pluriennale. In particolare, si è registrato un miglioramento delle riscossioni in competenza rispetto al pregresso, un incremento del grado di realizzo dei residui attivi e di smaltimento dei residui passivi, la diminuzione del ricorso all'anticipazione di tesoreria ed un consistente decremento delle spese del personale.
15 ottobre 2018- Sezione regionale di controllo per l'Emilia-Romagna - Delibera n. 123/2018/PAR (PDF,201KB) 15 ottobre 2018- Sezione regionale di controllo per l'Emilia-Romagna - Delibera n. 123/2018/PAR (PDF,201KB) in Nuova Finestra
Comuni di Campogalliano, Modena, Novi Di Modena, Soliera (Mo)- La deliberazione riguarda l’articolata richiesta di parere concernente l’interpretazione dell’art. 22, comma 3-bis, del d.l. n. 50 del 2017, che pone a carico del privato le spese per l’espletamento di servizi in materia di sicurezza e di polizia stradale relativi ad eventi dal medesimo organizzati o promossi. Il Collegio, dopo un inquadramento del nuovo istituto, ha ritenuto non condivisibile il criterio interpretativo proposto, che assume, quale presupposto per l’applicazione della norma, la sussistenza di un fine di lucro, ritenendo di doverlo individuare nell’assenza di un pubblico interesse all’attività. Ulteriori valutazioni hanno riguardato i parametri di calcolo delle spese, che si è ritenuto riferibili al solo costo del personale, e le implicazioni giuridiche connesse al pagamento.
15 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 106/2018/SRCPIE/SUCC (PDF,169KB) 15 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per il Piemonte - Delibera n. 106/2018/SRCPIE/SUCC (PDF,169KB) in Nuova Finestra
Istituto comprensivo Pinerolo I – rel. Baldi - Massima. L’istituto della dispensa di cui all’articolo 512 del d.lgs. n. 297/94 deve ritenersi superato dall’articolo 55 octies del d.lgs. n. 165/2001 e dal DPR n. 171/2011. In particolare, la risoluzione per inidoneità psicofisica del dipendente trova compiuta disciplina nell’articolo 7 del DPR n. 17/2011, imponendo all’Amministrazione la ricerca di soluzioni alternative rispetto alle quali il dipendente si trova in posizione di soggezione.
15 ottobre 2018 - Sezioni riunite in sede di controllo – Deliberazione n. 16/SSRRCO/RQ/18 e Relazione (PDF,1.17MB) 15 ottobre 2018 - Sezioni riunite in sede di controllo – Deliberazione n. 16/SSRRCO/RQ/18 e Relazione (PDF,1.17MB) in Nuova Finestra
Relazione quadrimestrale sulla tipologia delle coperture adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri. Leggi pubblicate nel quadrimestre maggio – agosto 2018 (articolo 17, comma 9, della legge 31 dicembre 2009, n. 196)
12 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per la Liguria - Deliberazione n. 127/2018/PAR (PDF,409KB) 12 ottobre 2018 - Sezione regionale di controllo per la Liguria - Deliberazione n. 127/2018/PAR (PDF,409KB) in Nuova Finestra
Comune di Sanremo :La Sezione, sulla richiesta avanzata dal Comune di Sanremo, afferma i seguenti principi: 1) l'art. 21, comma 1, del D.lgs. n. 175 del 2016, si applica a tutte le società partecipate da enti locali dovendosi considerare il riferimento all'elenco ISTAT citato dalla norma come relativo agli enti locali partecipanti. Tale norma non fa venir meno il principio dell’autonomia patrimoniale sancito dalla disciplina civilistica; 2) l’accantonamento previsto dall’art. 21 comma 1, del D.lgs. n. 175 del 2016, deve essere pari al valore dell’intera predita registrata dalla società partecipata e deve essere suddiviso tra gli enti partecipanti in una quota proporzionale al valore della partecipazione. In nessun caso tale accantonamento può essere limitato al valore della quota parte del patrimonio netto della società partecipata detenuta da ogni ente locale...