accedi alla presentazione della pagina salta la barra di presentazione della Corte Logo della Repubblica
Vai alla Home Page English corner
la Corte | il Presidente | l'Organizzazione | Mappa | Cerca nel sito
home / tutte le news / Roma, 10. 11 e 12 novembre 2009 - Aula Cavour Corte dei conti - Programma HERCULE II - co-finanziato dalla Commissione Europea - OLAF - Attività conoscitiva e di formazione nel settore dei recuperi amministrativi e giudiziari conseguenti a irregolarità e frodi nell'utilizzo delle risorse comunitarie
salta la presentazione della pagina
Versione stampabile del documentoIcona documento nel formato originale - Nuova Finestra
Roma, 10. 11 e 12 novembre 2009 - Aula Cavour Corte dei conti - Programma HERCULE II - co-finanziato dalla Commissione Europea - OLAF - Attività conoscitiva e di formazione nel settore dei recuperi amministrativi e giudiziari conseguenti a irregolarità e frodi nell'utilizzo delle risorse comunitarie
COMUNICATO STAMPA N

 

 

 

Si è concluso  il seminario di formazione organizzato dalla Corte dei conti, tenutosi nei giorni l0, 11 e 12 novembre 2009, relativo all'Attività conoscitiva e di formazione nel settore dei recuperi conseguenti a irregolarità e frodi nei fondi comunitari.Il progetto, predisposto dalla Corte dei conti e co-finanziato dalla Commissione Europea - OLAF, ha consentito di approfondire il ruolo della Corte dei conti italiana (controllo e giurisdizione) in materia di prevenzione, accertamento e repressione delle frodi e delle altre irregolarità comunitarie ed, in particolare, in materia di recuperi delle somme irregolari erogate, sotto il profilo dei provvedimenti sia amministrativi che giudiziari, al fine di valutare i modelli e le procedure indirizzati alla più ampia tutela delle risorse nazionali e comunitarie. Infatti, un efficace e tempestivo sistema di recupero, oltre a reintegrare il bilancio comunitario e nazionale dalle perdite subite a seguito di frodi e di irregolarità, può costituire un' effettiva misura di deterrenza rivolta ad allontanare preventiva mente dal sistema delle agevolazioni soggetti non seriamente dotati di adeguati requisiti. Nel sistema nazionale tali profili possono essere validamente definiti sia con riguardo al controllo, per individuare elementi di criticità, rischi delle attività e buone pratiche, che alla funzione requirente contabile che agisce sui profili patologici del sistema. L'iniziativa, organizzata in due fasi (fase preparatoria e fase conclusiva) ha consentito di realizzare, nella Fase preparatoria (10, 11 e 12 novembre 2009), una migliore comprensione dei meccanismi nazionali di recupero realizzando uno scambio di esperienze tra le autorità nazionali (amministrative e giudiziarie). La Fase conclusiva (11, 12 e 13 maggio 2010), invece, intende promuovere in una comparazione con altri quattro paesi di cui tre paesi fondatori (Francia, Germania, Inghilterra) e uno (Bulgaria) di recente adesione. Complessivamente il progetto vuole promuovere il rafforzamento delle azioni di contrasto in materia di protezione degli interessi finanziari della Comunità, coinvolgendo, altresì, le Istituzioni comunitarie, in particolare la Commissione Europea, la Corte dei conti europea, l' O.L.A.F. e l'Eurojust. La prima fase ha consentito, in particolare, l'acquisizione di numerosi e stimolanti elementi informativi sullo stato delle procedure amministrative giudiziarie di recupero ed ha evidenziato la necessità di:

• potenziare gli strumenti di recupero in via amministrativa e rafforzare la circolazione dei dati e delle informazioni fra amministrazioni e tra queste e Corte dei conti, anche attraverso un accesso alle banche dati e una migliore definizione delle procedure;

• assicurare l'effettiva utilizzazione e attivazione degli strumenti di garanzia fideiussoria;

• razionalizzare e semplificare le procedure giudiziarie. E' stata confermata la validità e importanza del raccordo istituzionale definito nel 2006 tra Procura generale della Corte dei conti e OLAF al fine di consentire un tempestivo inizio dell' azione di responsabilità erariale che ha consentito, anche recentemente di raggiungere positivi risultati in materia di quote latte;

• realizzare un effettivo collegamento fra le attività svolte in sede giudiziaria penale, civile e contabile, anche in relazione ai provvedimenti cautelari, nonché con riguardo agli esiti di tali giudizi;

• tenere conto dell'impatto che potrà avere la prevista istituzione del Procuratore Europeo previsto dal Trattato di Lisbona anche in rapporto alla funzione giurisdizionale della Corte dei conti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

link associati
Progetto Hercule II
salta il menù di navigazione di piede pagina
| redazione | tutte le news | come contattarci | copyright
torna alla barra di presentazione della Corte