deliberazione n. 2-2009-G
REPUBBLICA
ITALIANA
la Corte dei
conti
Sezione
centrale di controllo
sulla gestione
delle Amministrazioni dello Stato
I e II Collegio
nell’adunanza del 23 ottobre 2008
vista la legge 14
gennaio 1994, n. 20, e, in particolare, l’articolo 3, comma IV, ai sensi del
quale la Corte dei conti svolge il controllo sulle gestioni delle
amministrazioni pubbliche, verificandone la legittimità e la regolarità, il
funzionamento degli organi interni, nonché la corrispondenza dei risultati
dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti dalla legge, valutando
comparativamente costi, modi e tempi dello svolgimento dell’azione
amministrativa;
visto
l’art. 1, comma 172, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria
2006), con cui, ad integrazione dell’articolo 3, comma 6, della legge 14
gennaio 1994, n. 20, viene stabilito che le amministrazioni comunichino alla
Corte dei conti ed agli Organi elettivi (Parlamento – Consigli regionali),
entro sei mesi dalla data di ricevimento delle relazioni della Corte stessa, le
misure conseguentemente adottate in esito ai controlli effettuati;
visto
l’art. 3, comma 64, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria
2008), con cui viene stabilito che, ove l’amministrazione ritenga di non ottemperare
ai rilievi formulati dalla Corte a conclusione di controlli su gestioni di
spesa o di entrata svolti a norma dell’articolo 3 della legge 14 gennaio 1994,
n. 20, adotti, entro trenta giorni dalla ricezione dei rilievi, un
provvedimento motivato da comunicare alle Presidenze delle Camere, alla
Presidenza del Consiglio dei ministri ed alla Presidenza della Corte dei conti;
vista
la deliberazione n. 14/2000 delle Sezioni riunite della Corte dei conti,
adottata nell’adunanza del 16 giugno 2000, concernente il regolamento per
l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti e le
successive integrazioni e modificazioni;
vista
la deliberazione della Sezione in adunanza plenaria n. 1/2007/G, con la quale
sono stati approvati i programmi di controllo sulla gestione per l’esercizio
2007;
vista
la relazione del consigliere istruttore concernente gli esiti dell’indagine
condotta in merito allo Stato di avanzamento del progetto di salvaguardia
della laguna e della città di Venezia;
vista l’ordinanza, in data 22 luglio 2008, del
presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle
amministrazioni dello Stato e le note di segreteria n. 1862 del 23 luglio 2008,
n. 2105 del 9 settembre 2008 e n. 2343 del 10 ottobre 2008, con le quali è
stata convocata la Sezione del controllo in adunanza congiunta, per l’esercizio
del controllo successivo sulla gestione di cui all’art. 3, comma IV, della legge
14 gennaio 1994, n. 20;
viste
le note n. 1861 del 23 luglio 2008, n. 2106 del 9 settembre 2008 e n. 2344 del
10 ottobre 2008 -con le quali il Servizio di segreteria per le adunanze ha
trasmesso la relazione di deferimento e l’ordinanza di convocazione alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri -Segretariato generale;
viste
le note n. 1860 del 23 luglio 2008, n. 2104 del 9 settembre 2008 e n. 2342 del
10 ottobre 2008 -con le quali il Servizio di segreteria per le adunanze ha
trasmesso la relazione di deferimento e l’ordinanza di convocazione a:
-
Magistrato alle acque di Venezia;
-
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti:
Ufficio di Gabinetto;
Struttura tecnica di missione;
Servizio di controllo interno;
Ufficio centrale di bilancio;
-
Comitato interministeriale per la programmazione
economica;
-
Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare:
Ufficio di Gabinetto;
Servizio di controllo interno;
Ufficio centrale di bilancio;
-
Ministero dello sviluppo economico:
Ufficio di Gabinetto;
Dipartimento delle politiche di sviluppo e
coesione;
Servizio di controllo interno;
Ufficio centrale di bilancio;
-
Ministero dell’economia e delle finanze:
Ufficio di Gabinetto;
Dipartimento della Ragioneria generale dello
Stato;
-
Regione Veneto:
Gabinetto del presidente;
-
Provincia di Venezia;
-
Comune di Venezia;
-
Comune di Chioggia;
-
Comune di Cavallino-Treporti;
-
Consorzio Venezia Nuova;
constatato che, in
rappresentanza delle amministrazioni convocate, sono intervenuti in aula:
per il Magistrato alle acque
di Venezia, l’ing. Patrizio Cuccioletta, presidente, e l’ing. Giampietro
Mayerle, dirigente;
per il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti -Gabinetto, il dott. Luigi Fazzone, dirigente, e il dott. Francesco Guarente, funzionario;
per il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, la dott.ssa Zelinda Buccolini, dirigente, e il
dott. Marcello Savino;
per il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti –Struttura tecnica di missione, l’ing. Luigi De Minicis e l’avv. Daniele
Sterrantino;
per il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti –Ufficio centrale di bilancio, il dott. Elio
Ruggiero, dirigente generale, e la dott.ssa Anna Maria Carfora, dirigente;
per la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, la dott.ssa Maria Claudia Capuano, dirigente;
per il Comitato
interministeriale per la programmazione economica, il dott. Piero Volpicelli,
dirigente generale, e l’ing. Alfredo Cammarano, funzionario;
per il Ministero dello
sviluppo economico –Dipartimento delle politiche di sviluppo e coesione, il
dott. Giuseppe Guerrini, dirigente;
per il Ministero
dell’economia e delle finanze –Dipartimento della Ragioneria generale dello
Stato, il dott. Sergio Salustri, dirigente, e il dott. Nello Costato, funzionario;
per la Regione Veneto
–Gabinetto del presidente, il dott. Giancarlo Galan, presidente, l’ing. Roberto
Casarin, dirigente, e la signora Giorgia Pozza, assistente;
per il Comune di Venezia, il
prof. Massimo Cacciari, sindaco;
per il Consorzio Venezia
Nuova, l’ing. Giovanni Mazzacurati, presidente, l’ing. Maria Brotto, dirigente,
e i signori Vincenzo Rivelli e Guido Rossi, assistenti tecnici;
udito il relatore, cons.
Antonio Mezzera;
uditi i rappresentanti delle
amministrazioni presenti che hanno chiesto di intervenire;
considerato che sono
pervenute da parte delle amministrazioni le seguenti memorie:
per il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti -Direzione generale per la programmazione
infrastrutture, prot. n. 4534/r.u. del 15 settembre 2008 e prot. n. 0024550 del
10 dicembre 2008;
per il Comune di Venezia, prot. n.
6858 del 6 ottobre 2008 e prot. n. 1442 del 23 ottobre 2008;
per il Magistrato alle acque di
Venezia, prot. n. 575/gab dell’8 ottobre 2008;
per il Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare -Direzione generale per la salvaguardia
ambientale, prot. n. 28754 del 10 ottobre 2008 e prot. n. 30134 del 24 ottobre 2008;
per la Regione Veneto, prot. n.
529528 del 13 ottobre 2008;
per il Ministero
dello sviluppo economico -Dipartimento per le politiche di sviluppo e di
coesione, prot. n. 21084 del 13 ottobre 2008;
per il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti -Struttura tecnica di missione, prot. n. 17465
del 23 ottobre 2008;
ritenuto che la relazione e le ulteriori osservazioni del relatore
debbano essere fatte proprie dalla Sezione, con le modifiche e le integrazioni
proposte dallo stesso relatore e dalla Sezione deliberate, anche sulla base
delle precisazioni fornite in sede di contraddittorio dai rappresentanti delle amministrazioni intervenuti all’adunanza
stessa e delle memorie presentate, nonché dei suggerimenti dei componenti del
Collegio;
DELIBERA
di approvare, con le modifiche
apportate dal Collegio in camera di consiglio, la relazione concernente lo
Stato di avanzamento del progetto di
salvaguardia della laguna e della città di Venezia;
INVIA
ai sensi e per
gli effetti dell’articolo 3, comma VI, della legge n. 20/1994, la relazione stessa,
a cura della Segreteria della Sezione, ai Presidenti della Camera dei
Deputati e del Senato della Repubblica; alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri -Segretariato generale; al Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti -Gabinetto e Struttura tecnica di missione; al Ministero
dell’economia e delle finanze -Gabinetto e Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato; al Ministero dello sviluppo economico
-Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione; al Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare -Gabinetto; al
Magistrato alla acque di Venezia; alla Regione Veneto -Gabinetto
del presidente; alla Provincia di Venezia; al Comune di Venezia;
al Comune di Chioggia; al Comune di Cavallino-Treporti; le amministrazioni interessate comunicheranno alla Corte
e al Parlamento, entro sei mesi dalla data di ricevimento della presente
relazione, le misure consequenziali adottate, ai sensi e per gli effetti
dell’art. 3, comma 6, della legge n. 20/1994, come modificato dall’art. 1,
comma 172, della legge n. 266/2005; comunicheranno, inoltre, alla Presidenza
della Corte, entro trenta giorni dalla ricezione della presente relazione, un
provvedimento motivato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, comma 64, della
legge n. 244/2007, ove ritengano di non ottemperare ai rilievi formulati;
MANDA
ai sensi e per gli effetti
dell’art. 41 del r.d. 12 luglio 1934, n. 1214- la presente delibera al
competente Collegio delle Sezioni riunite, affinché possa trarne deduzioni
circa le modalità con le quali le amministrazioni interessate si sono
conformate alla vigente disciplina finanziaria e contabile.
IL PRESIDENTE
Tullio LAZZARO
IL RELATORE
Antonio MEZZERA
Depositata in
Segreteria, il 20 febbraio 2009
Il Dirigente
(Dott.ssa Cesira CASALANGUIDA)