La Newsletter della Corte
registrata il 20/02/2004
presso il Tribunale civile di Roma - Sezione per la stampa e l’informazione -
n. 53/2004
Newsletter n. 3/2010
Sommario
Roma, 17 febbraio 2010 - Inaugurazione dell’anno giudiziario
Roma,
24 febbraio 2010 – Inaugurazione dell’anno giudiziario
Torino,
24 febbraio 2010 – Inaugurazione dell’anno giudiziario
Perugia,
22 febbraio 2010 - Inaugurazione
dell’anno giudiziario
Milano,
19 febbraio 2010 - Inaugurazione dell’anno giudiziario
Potenza,
19 febbraio 2010 - Inaugurazione dell’anno giudiziario
Bolzano,
19 febbraio 2010 – Inaugurazione dell’anno giudiziario
Firenze,
5 febbraio 2010 - Inaugurazione dell’anno giudiziario
Madrid, 14 dicembre
2009 – Comitato organizzatore del XX Anniversario Eurosai
Il
controllo sulla gestione 2008 dell’INPS
La
Corte sull’Ente nazionale per l’assistenza al volo
Roma,
11 marzo 2010 – Corso di formazione per i magistrati della Corte dei conti sul
tema “Azioni societarie ed azioni di responsabilità nelle società a
partecipazione pubblica, anche alla luce dei recenti orientamenti della Corte
di Cassazione”
Novità
giurisprudenziali
Roma, 17 febbraio 2010, Aula Sezioni Riunite
- Inaugurazione dell’anno giudiziario
2010
Alla presenza del Presidente
della Repubblica e delle più alte cariche istituzionali, il giorno 17 febbraio
2010 si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario 2010. Il
Presidente della Corte dei conti, Tullio Lazzaro, ha svolto la relazione
sull’attività della Corte dei conti nel 2009. Nel suo intervento il Presidente
tracciando i rapporti tra funzione giudiziaria e legislativa ha richiamato l’importanza del principio
della “supremazia della legge e quindi della volontà del Parlamento” tanto più
importante nell’esercizio delle
funzioni requirenti nel cui esercizio possono essere avviate iniziative tali da
“ingenerare in amministratori e funzionari timori ingiustificati di subire
condanne” così provocando “ritardi o non attuazione di piani o programmi” di
cui invece la Pubblica Amministrazione ha “assolutamente bisogno”. IL
Presidente, pur esprimendo apprezzamento per la c.d. riforma Brunetta e le
nuove norme del decreto anticorruzione, ha posto in evidenza come sia urgente
la riforma delle funzioni del pm contabile e del processo (regolamento di
procedura) nonché un rafforzamento
della “governance” della Corte per
meglio garantire all’attuazione del federalismo fiscale. E’ seguito l’intervento
del Procuratore Generale della Corte dei conti, Mario Ristuccia, il quale di fronte al Presidente
Napolitano e al Guardasigilli Alfano, ha chiesto riforme organiche sollevando
dubbi in merito alla retroattività delle norme sul c.d. sul processo breve. Su
questo punto, il Procuratore generale, ha sostenuto che la giustizia contabile “non è affetta dalla sistematica
lentezza che colpisce altre giurisdizioni”, ma l’eventuale retroattività della
disposizione sul processo breve “porrebbe irragionevolmente nel nulla” i
giudizi più complessi e che richiedono maggiori accertamenti istruttori.
Relazione
del Presidente Tullio Lazzaro e del PR Mario Ristuccia (rs)
Roma, 24 febbraio
2010 – Inaugurazione dell’anno giudiziario
Il Presidente della Sezione giurisdizionale per la Regione
Lazio, Salvatore Nottola, nella sua
relazione ha parlato dei mali che
affliggono la Pubblica Amministrazione, come
la corruzione, il danno all’immagine,
l’eccesso di consulenze e i danni alla gestione del patrimonio. Dalla relazione
è emerso che i tempi per la fissazione
dei giudizi, nell’ambito dell’attività della Sezione giurisdizionale per il
Lazio, sono passati dai 12 mesi circa del 2008 agli 8 del 2009. Il Presidente
ha, quindi, sostenuto che è aumentata la definizione di 270 giudizi a fronte
dei 178 atti di citazione depositati nello scorso anno. L’importo delle
condanne di risarcimento è ammontato a 78,5 milioni di euro circa. Per quanto
riguarda il contenzioso pensionistico,
la valutazione del Presidente, non può che essere favorevole, essendo confermato il positivo andamento della
definizione dei giudizi riscontrato nell’anno precedente, talchè, nonostante
prosegua in materia l’ingente presentazione dei ricorsi, si è potuto ancora
ridurre l’arretrato, abbattendo di quasi 1400 unità la pendenza esistente
all’inizio dell’anno. Il Procuratore regionale, Pasquale Iannantuono, ha
illustrato l’attività della sua Procura, ponendo l’accento, tra l’altro, sui
danni erariali riconducibili a comportamenti negligenti nelle pubbliche
amministrazioni. Le istruttorie pendenti al primo gennaio 2009 erano 3.655,
mentre le istruttorie aperte nel corso del 2009 sono state 3.492. Per quanto
riguarda le archiviazioni, quelle disposte in sede preliminare, sono state
1.964, mentre quelle avvenute a seguito di istruttorie sono state 1.494. La
Procura ha emesso 159 atti di
citazione nei confronti amministratori
pubblici. Sono state 369 le audizioni personali effettuate mentre i conti
giudiziali sono stati 859.
Relazione
del Presidente Salavatore Nottola e del
PR Pasquale Iannantuono (rm)
Torino, 24 febbraio 2010 - Inaugurazione dell’anno giudiziario
In occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno
giudiziario il Presidente della Sezione giurisdizionale per il Piemonte, Antonio D’Aversa, ha
ricordato le novità normative introdotte nel 2009 per approdare, poi, alle più
rilevanti pronunce della Sezione giurisdizionale, menzionando i numeri che
hanno caratterizzato l’attività nel 2009: 93 udienze pubbliche, di cui 31 dedicate alla responsabilità, 4 all’esame dei conti giudiziali, 62 alla pensionistica. Nel settore pensionistico,
il Presidente ha riferito che il carico
è attualmente costituito da 83 ricorsi
pendenti al 1 gennaio 2010, con una diminuzione del 60,14% rispetto il
precedente anno. Le sentenze in materia di pensione pubblicate nel 2009 sono
state 216, di cui 210 relative a
quelle civili e militari e 6 alle
pensioni di guerra. Nel settore della responsabilità amministrativa e contabile
sono stati introdotti 29 processi
nel corso dell’ultimo anno, oltre a 8 giudizi
di conto. Nell’anno 2009 sono state pronunciate 38 sentenze di condanna (35 di
responsabilità e 3 di conto
giudiziale) più 8 ordinanze di
condanna con procedimento monitorio, 11
sentenze di assoluzione (di cui 8
di responsabilità e 3 relative
ai conti giudiziali. Le condanne emesse a favore dello Stato e degli Enti
locali piemontesi nel campo della responsabilità amministrativa contabile hanno
raggiunto l’importo complessivo di €. 2.883.289,61
(di cui €. 2.836.043,37 in materia di responsabilità, €. 47.246,24 in materia di conti giudiziali), oltre
a interessi, rivalutazione e spese di giustizia. A seguire è intervenuto il Procuratore regionale, Ermete Bogetti, il
quale ha affermato che in Piemonte “non si arresta il ricorso alle consulenze
esterne in mancanza di presupposti che le legittimano, nonostante le note
restrizioni e i controlli imposti”. Il Procuratore, ha aggiunto che, spesso,
non viene rispettato l’obbligo, ove previsto, di affidare l’incarico all’esito
di una procedura comparativa pubblica. In tema di sanità pubblica, Bogetti, ha
evidenziato che “in materia di forniture si riscontra la violazione delle norme
che disciplinano la procedura di scelta del contraente” e che numerosi sono gli
episodi di infedeltà dei pubblici dipendenti che abusano in vario modo delle
loro funzioni per trarne personale profitto.
Il Procuratore ha concluso affermando che nei casi più gravi d’infedeltà
l’aspetto del danno patrimoniale è, talvolta, trascurabile, mentre assume netta
prevalenza il danno all’immagine dell’amministrazione.
Relazione
del Presidente Antonio D’Aversa e del PR Ermete Bogetti (rs)
Perugia, 22 febbraio 2010 - Inaugurazione dell’anno giudiziario
Il 22 febbraio scorso in occasione della cerimonia di
inaugurazione dell’anno giudiziario il Presidente della Sezione giurisdizionale
per l’ Umbria, Lodovico Principato,
si è soffermato sulla diffusione di vicende illecite derivanti da carenze
organizzative e mancanza di seri controlli, evidenziando la prevalenza di
giudizi tesi all’accertamento di responsabilità insorte per comportamenti
personali di singoli operatori preposti all’esercizio di funzioni o servizi
pubblici. Sottolinea, il Presidente, il costante impegno di rinnovazione della
Regione dove persiste “un alto livello di buon governo rispetto alla media
nazionale”. A seguire è intervenuto il Procuratore regionale, Agostino Chiappiniello,
il quale ha illustrato l’attività istituzionale svolta: sono state aperte nel
2009 ben 1156 nuove istruttorie e i provvedimenti di archiviazione sono stati
1715, sono stati recuperati 1.337.209 euro dalle amministrazioni pubbliche e
470.181 euro dalle sentenze di condanna. Le denunce più numerose giungono dai
cittadini che chiedono una maggiore efficienza e trasparenza nell’utilizzazione
delle risorse pubbliche. I reati per i quali sono state aperte istruttorie
riguardano, tra l’altro, frodi comunitarie, danno ambientale, danno al
patrimonio, incidenti ed infortuni, attività contenziose, opere pubbliche e
consulenze.
Relazione
del Presidente Lodovico Principato e del PR Agostino Chiappiniello (mns)
Milano, 19 febbraio 2010 - Inaugurazione dell’anno giudiziario
Nel discorso inaugurale dell’anno giudiziario presso la
Sezione giurisdizionale per la Lombardia
il Presidente, Antonio Vetro, ha, inizialmente, ricordato il disagio che vive
la propria sede a causa della carenza di organico a discapito del buon
funzionamento della sezione giudicante e le difficoltà causate dalla nuova
normativa che limita l’azione dei giudici contabili a tutela dei contribuenti.
Nel corso del 2009 sono state aperte 1878 nuove vertenze, un dato lievemente
inferiore rispetto a quello dell’anno precedente, collegato all’abrogazione
dell’obbligo di trasmissione della documentazione alle Procure regionali. Per
quanto riguarda i giudizi pensionistici, questi si sono drasticamente ridotti,
e la Corte augura, quale prossimo obiettivo, lo smaltimento totale. Il
Procuratore regionale, Eugenio Francesco Schlitzer, nella sua relazione ha
evidenziato il ripetersi di fenomeni di corruzione e concussione ai danni della
pubblica amministrazione che ha portato la Regione Lombardia al secondo posto,
tra le regioni italiane, per numero di citazioni in giudizio per danno
erariale. In testa ai reati la corruzione in opere pubbliche per la quale la Procura
ha chiesto 875.530 euro, seguono le pensioni fittizie per 760.000 euro, le
tangenti per conferimento di incarichi per 557.773 euro mentre sono stati
accertati casi di corruzione per appalti di opere pubbliche per 237.570 euro.
Relazione
del Presidente Antonio Vetro e del PR Francesco Schlitzer (mns)
Potenza, 19 febbraio 2010 - Inaugurazione dell’anno giudiziario
In occasione dell’apertura dell’anno giudiziario 2010 il
Presidente della Sezione giurisdizionale per la Regione Basilicata, Adriano Festa Ferrante, ha ricordato i numerosi
interventi legislativi e giurisprudenziali che hanno consentito di adeguare, a
livello europeo, “gli Istituti della responsabilità amministrativa e del
relativo giudizio, ai fenomeni amministrativi, in continua evoluzione”. Il
Presidente, nonostante le recenti disposizioni entrate in vigore nel 2009 che
hanno limitato l’esercizio della pubblica azione risarcitoria, esorta tutti i
giovani colleghi a “continuare a svolgere, nel rispetto delle nuove regole,
l’azione di giurisdizione rigorosa, ponderata e vigile, come contributo al buon
andamento dei bilanci pubblici”. A seguire il Procuratore regionale, Michele
Oricchio, si è soffermato sulla situazione di un territorio particolare dove,
pur avendo ridotto le Asl e programmato il taglio delle comunità montane,
continuano a nascere enti e organismi che spesso si sovrappongono nelle
funzioni e nelle competenze. Nel settore dei lavori pubblici numerosi gli
abbandoni di opere completate o in fase di completamento, i progetti pagati due
volte come il caso del ponte di Potenza, gli impianti sportivi pronti e mai
consegnati e i capannoni industriali del post-terremoto abbandonati alla mercé
di vandali tra l’indifferenza generale. Prosegue il Procuratore regionale
fornendo i dati relativi al lavoro della propria Procura: nel 2009 sono state
aperte 500 istruttorie e segnalati danni erariali per circa 25 milioni di euro,
in forte aumento rispetto all’anno precedente.
Relazione
del Presidente Adriano Festa Ferrante e del PR Michele Oricchio (mns)
Bolzano, 19 febbraio 2010 – Inaugurazione dell’anno giudiziario
Il Presidente della Sezione giurisdizionale di Bolzano, Domenico Spadaro, ha
evidenziato che l’inaugurazione dell’anno giudiziario è un’occasione destinata
non soltanto all’analisi dell’azione complessivamente esperita dalla Sezione, ma
anche alla rassegna degli accadimenti normativi e non, che quell’azione hanno
accompagnato. Azione ispirata, certamente al ristoro dei danni cagionati al
pubblico erario ed anche ad assicurare il recupero dell’efficienza delle
pubbliche istituzioni al fine di migliorare la gestione delle risorse pubbliche
e stimolare comportamenti virtuosi del personale pubblico. La Sezione nel 2009
ha emesso 11 sentenze, di cui 9 di
condanna per un importo di euro 1.411.887,69. In materia di ricorsi pensionistici la Sezione nel 2009 ha emesso 46 sentenze. A seguire è intervenuto
il Procuratore regionale, Fausta di Grazia, la quale ha evidenziato che le
segnalazioni alla Corte dei conti sono in aumento rispetto al 2008 e che i dati
parlano di un’attività in crescita a tutti i livelli, a partire dalle denunce
che nel 2009 sono state 459 contro le 395 dell’anno precedente. Oltre alle
denunce sono aumentate anche le istruttorie pendenti, salite in un anno da 263
a 337. Nel 2009, l’attività della procura contabile ha registrato 363 richieste
di istruttorie, 62 inviti a dedurre, 61 audizioni personali, 15 atti di
citazione.
Relazione
del Presidente Domenico Spadaro e del PR Fausta Di Grazia. (rm)
Firenze, 5 febbraio 2010 – Inaugurazione dell’anno giudiziario in
Toscana
Il Presidente della Sezione giurisdizionale per la Toscana, Giancarlo Guasparri, nel
discorso d’inaugurazione dell’anno giudiziario 2010 si è soffermato sugli
interventi normativi che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso tra i
quali la legge 18 giugno 2009 n. 69, che ha riguardato soprattutto la riforma
del processo civile e previsto una delega al Governo per il riassetto della
disciplina del processo amministrativo, la legge n. 15 del 4 marzo 2009 che, oltre a recare la riforma della pubblica
amministrazione, ha disciplinato,
al comma 8, il Consiglio di Presidenza della Corte dei conti realizzandone la
riforma con una nuova composizione dello stesso e, l’art. 17, comma 30, del
D.L. 1° luglio 2009 n. 78 convertito nella legge 3 agosto 2009 n. 102, nel
testo modificato dall’art. 1 del D.L. 3 agosto 2009 n. 103 convertito nella
legge 3 ottobre 2009 n. 141, che ha avuto ad oggetto la riforma del processo
contabile relativamente ai presupposti dell’azione di responsabilità in
generale e, in particolare di quella finalizzata al risarcimento del danno
all’immagine. Il Presidente ha confermato per l’anno 2009 un andamento positivo
dell’attività della Sezione, compreso quello dei conti giudiziali sostenendo
che, anche in conseguenza dell’entrata a regime del nuovo rito nella
formulazione delle decisioni, si è registrata una notevole diminuzione dei
tempi tecnici di deposito e pubblicazione delle sentenze ed ordinanze, come
pure sono diminuiti di 404 unità i ricorsi pensionistici pendenti al 31
dicembre 2009 a fronte di 318 nuovi ricorsi. Il Procuratore, Claudio Galtieri,
ha rilevato per il 2009 il significativo dato dell’alta percentuale di accoglimento
delle azioni promosse: la Sezione giurisdizionale ha emesso complessivamente 55
sentenze in materia di responsabilità, e tra queste, 42 di accoglimento, con
condanna per un importo di oltre 7,8 milioni di €. Le sentenze di condanna
hanno avuto ad oggetto danni derivanti o comunque connessi a reati commessi da
soggetti investiti di pubbliche funzioni, o derivanti da illeciti
amministrativi. Alle sentenze di condanna debbono essere aggiunte, conclude il
Procuratore regionale, anche le fattispecie nelle quali al deposito dell’atto
di citazione ha fatto seguito il procedimento monitorio, che ha portato nel
corso del 2009 in ben 13 casi all’accettazione, da parte del convenuto,
dell’intimazione di pagamento contenuta nella determinazione presidenziale, con
conseguente versamento delle somme e mancata instaurazione del giudizio.
Relazione
del Presidente Giancarlo Guasparri e del PR Claudio Galtieri (rs)
Attività internazionale della Corte dei conti – Ufficio
relazioni internazionali e comunitarie
Madrid,
14 dicembre 2009 – Comitato organizzatore del XX Anniversario Eurosai
L’Organizzazione
europea delle istituzioni superiori di controllo (Eurosai) è stata istituita
nel novembre 2000 a Madrid e, nella città castigliana, celebrerà quest’anno i
suoi venti anni di attività. Il Comitato organizzatore degli eventi celebrativi
si è riunito per la prima volta a Madrid il 14 dicembre 2009, con la
partecipazione dei rappresentanti di nove Istituzioni superiori di controllo
(ISC): Spagna, Segretariato Generale dell’Eurosai (il cui rappresentante ha
coordinato i lavori); Italia, Svezia, Francia, Russia, Repubblica Ceca,
Germania (che in passato hanno svolto funzioni di presidenza dell’Eurosai);
Polonia (attuale presidenza); Portogallo (prossima presidenza). I membri del
Comitato hanno presentato ed esaminato una serie di proposte di eventi e
pubblicazioni da realizzare per celebrare l’anniversario, selezionato le
proposte e distribuito tra loro i compiti attuativi di tali eventi e
pubblicazioni. L’ISC spagnola ha assunto l’onere di coordinare le varie
iniziative ed ha sottoposto all’accettazione del Comitato un preliminare piano
d’attività che prevede, entro la fine di febbraio 2010, l’analitica definizione
di tutte le iniziative, per poi passare alla concreta loro realizzazione.
Link
al testo integrale del documento (rs)
Il controllo sulla
gestione finanziaria dell’INPS, esercizio finanziario 2008
La gestione finanziaria dell’Istituto Nazionale della
Previdenza Sociale (INPS) chiude in positivo, grazie ai principali effetti
della confermata dinamica espansiva delle contribuzioni e all’incremento dei
trasferimenti statali, pari a un terzo delle entrate, migliorando l’avanzo
finanziario, quello di amministrazione e il netto patrimoniale. L’avviata
riorganizzazione dell’ Istituto ha comportato la riduzione da 28 a 12 degli
uffici di vertice della Direzione generale, l’ampliamento dei compiti delle
Direzioni regionali e l’eliminazione di quelle sub-provinciali, ma per la Corte
tanti sono ancora i punti di criticità. Il personale è passato negli ultimi 15
anni da 45 mila a 27 mila dipendenti riducendosi, quindi, drasticamente e
producendo, conseguentemente, sovraccarichi di lavoro. La conseguenza di una
tale riduzione è che accanto alle attività ordinarie possono essere messe a
rischio anche quelle più delicate, quali le ispezioni-antisommerso. La Corte
richiama l’attenzione sui conti che registrano un deficit ancora imponente e
sulla necessità di una maggiore riflessione sulla sostenibilità della spesa
previdenziale obbligatoria che quest’anno costerà il 15% del Pil e che per i
prossimi anni prevede una crescita dell’1,8%, a cui vanno aggiunti gli
interventi extra imposti dalla frenata dell’economia. Inoltre, la Corte, mette
in evidenza come la tenuta del bilancio dell’istituto previdenziale, nel breve
e medio periodo, risulta esposta alla rallentata dinamica delle entrate
contributive, alla mancata dilatazione strutturale delle pensioni e alla forte
pressione delle prestazioni a sostegno del reddito, almeno sino al
miglioramento dell’attuale quadro macroeconomico. Rimane priorità dell’Ente la
dismissione del proprio patrimonio immobiliare che registra ancora una negatività
pari a 123,4 miliardi. La Corte auspica una ulteriore revisione della governance dell’Istituto, una
rivisitazione delle regole previdenziali, un innalzamento dell’età
pensionabile, e un aumento del peso delle collaborazioni con i Caf, gli enti
locali e gli altri istituti previdenziali.
Delibera
n.4/2010 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)
La Corte sull’Ente
nazionale per l’assistenza al volo, esercizio finanziario 2008
La Sezione controllo enti ha espresso parere positivo sui
risultati della gestione 2008 dell’Ente nazionale di assistenza al volo (ENAV),
che, pur in un contesto economico poco favorevole, ha migliorato ulteriormente
la propria efficienza operativa e gestionale, investendo gran parte delle
proprie risorse finanziarie per garantire sempre più elevati standard di
sicurezza e di qualità del settore. Tutto questo è stato possibile attraverso ingenti
investimenti in tecnologia, ma anche grazie alla perfezionata integrazione con
la controllata Techno Sky ed ai positivi risultati di quest’ultima. Inoltre,
l’Ente per sopperire alla diminuzione del traffico e all’aumento dei
carburanti, ha avviato una consistente riduzione dei costi operativi di budget (circa il 6%), riuscendo così a
raggiungere sostanzialmente i principali risultati economici attesi nel Piano.
E’ importante considerare che negli ultimi cinque anni l’indice di puntualità è
migliorato del 90%, tanto che l’ENAV risulta essere attualmente il service provider europeo più efficiente
tra i cinque principali fornitori di servizi della navigazione. L’esercizio si
chiude con un utile ante imposte di 35,6 milioni di euro, un utile netto di
23,8 milioni di euro, 58,1% in più rispetto all’anno precedente. La Corte,
riconoscendo l’importanza dell’Ente, auspica una maggiore collaborazione da
parte dello Stato attraverso l’erogazione delle somme dovute per i servizi
istituzionali resi, nonché a sostegno dei costi connessi ai nuovi aeroporti
militari in transito e agli onerosi, ma fondamentali, programmi internazionali
di ricerca sui sistemi di controllo del traffico aereo nel “Cielo unico europeo
del futuro”.
Delibera
n. 8/2010 della Sezione controllo enti e testo della Relazione (mns)
Roma, 11 marzo 2010 – Corso di formazione per i magistrati della Corte
dei conti sul tema “Azioni societarie ed azioni di responsabilità nelle società
a partecipazione pubblica, anche alla luce dei recenti orientamenti della Corte
di Cassazione”
In data 11 marzo 2010 il Consiglio di Presidenza della
Corte dei conti ha organizzato, presso l’Aula delle Sezioni Riunite, un corso
di formazione per i magistrati della Corte dei conti su “Azioni societarie ed
azioni di responsabilità nelle società a partecipazione pubblica, anche alla
luce dei recenti orientamenti della Corte di Cassazione”. L’incontro di studio
ha mirato a favorire uno specifico aggiornamento sulle tematiche oggetto del
corso, anche alla luce dei recenti orientamenti della Corte di Cassazione.
Link
al programma del corso (rs)
Novità
giurisprudenziali
Fra le novità giurisprudenziali recentemente pubblicate
nella banca dati online delle decisioni tra le quali
si segnalano: della Sezione
giurisdizionale Basilicata, la sentenza n. 32 del 26
gennaio 2010 in tema di responsabilità di un dirigente scolastico per
irregolare gestione di progetti (PON 2002-2003, Programma Operativo Nazionale)
con grave sviamento di risorse finanziarie pubbliche; della Sezione giurisdizionale Sicilia, la sentenza n. 313
del 12 febbraio 2010 in tema di danno erariale cagionato al Ministero dello
Sviluppo economico per percezione, da parte di una società s.r.l., di
contributi comunitari non dovuti;della Sezione
giurisdizionale Lazio, la sentenza n.337 del 17 febbraio 2010 in tema di
danno erariale
per dolosa distrazione di fondi pubblici di origine comunitaria da parte di una
società s.a.s. esercente attività di “istituzioni sanitarie senza ricovero”;
della Sezione giurisdizionale Lazio, la sentenza n.389 del 23 febbraio 2010 in tema responsabilità di funzionari
dell’Agenzia delle Dogane per danno erariale e all’immagine derivante dalla
percezione di tangenti (rs).
Pubblicata il 15 marzo 2010
Proprietario ed editore: Corte dei conti
Direttore editoriale: Cinthia Pinotti
Direttore responsabile: Cinthia Pinotti
In redazione: Roberta Serroni, Maria Novella Simonetti, Roberto
Marletta
Redazione: Ufficio rapporti con la stampa, Viale Mazzini, 105 –
00195 Roma
Tel. 06-3876.3358 – fax: 06-387.3432
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